Roma http://www.ilpost.it/roma A cura di Alfredo Bucciante Tue, 14 Feb 2012 18:12:39 +0000 en hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.1.1 Cartoline: vigili http://www.ilpost.it/roma/2012/02/14/cartoline-vigili-2/ http://www.ilpost.it/roma/2012/02/14/cartoline-vigili-2/#comments Tue, 14 Feb 2012 18:12:39 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3869 Continua...]]]> Così fan tutti. Due ruote sul marciapiede e via. Ricordiamo il doppio e forse irrimediabile danno non solo per il tempo tolto all’andare in giro a multare tutto il multabile, ma soprattutto per il cattivo esempio che contribuisce ad alimentare quel clima di “si può fare tutto” (se lo fanno pure loro), attualmente dominante nella città che voleva candidarsi alle Olimpiadi.

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L’hanno fatto di nuovo http://www.ilpost.it/roma/2012/01/31/lhanno-fatto-di-nuovo/ http://www.ilpost.it/roma/2012/01/31/lhanno-fatto-di-nuovo/#comments Tue, 31 Jan 2012 21:34:35 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3863 Continua...]]]> Auditorium Parco della Musica

Ara Pacis

Rainbow MagicLand

Stazione Tiburtina

Parcheggio di piazza CavourAvevo ipotizzato che qualcosa potesse andare storto, ma così, un po’ per scherzo, non pensavo si potesse arrivare a tanto. E invece, con estremo candore, si inaugura un parcheggio inaugurando solo la piazza sovrastante. Mentre per il parcheggio, che è – come dire – il clou, bisogna aspettare due mesi (!).

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Cartoline: via Parigi (solo di nome) http://www.ilpost.it/roma/2012/01/23/cartoline-via-parigi-solo-di-nome/ http://www.ilpost.it/roma/2012/01/23/cartoline-via-parigi-solo-di-nome/#comments Mon, 23 Jan 2012 19:29:48 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3853 Continua...]]]> Un forzuto in ogni quartiere. Una Smart sulle strisce, un pullman in centro (!) che resta bloccato. Forzuti che accorrono e la spostano. Giapponesi che rimangono sull’autobus e probabilmente non si accorgono di nulla, o lo prendono come un simpatico diversivo (tanto stanno qua solo tre giorni).

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Romano dell’Anno 2011: Decoro Urbano http://www.ilpost.it/roma/2012/01/18/romano-dellanno-2011-decoro-urbano/ http://www.ilpost.it/roma/2012/01/18/romano-dellanno-2011-decoro-urbano/#comments Wed, 18 Jan 2012 19:33:39 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3844 Continua...]]]> Decoro Urbanosito per segnalare gli elementi di degrado nelle città

Decoro Urbano è un progetto nazionale, ma qui trova più di una ragione d’essere, rappresenta la speranza che la tecnologia ci salverà e non possiamo ignorarla, anche se la promessa dell’assessore all’ambiente Marco Visconti di attivare Roma come comune attivo entro l’anno è stata ignorata. Intanto, sempre più città aderiscono al progetto, anche attorno a Roma. Arrendetevi, siete circondati!

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Cartoline: piazza di Santa Chiara http://www.ilpost.it/roma/2012/01/11/cartoline-piazza-di-santa-chiara/ http://www.ilpost.it/roma/2012/01/11/cartoline-piazza-di-santa-chiara/#comments Wed, 11 Jan 2012 14:36:41 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3839 È stato bello. Abbiamo perso piazza di Santa Chiara, per colpa di qualche urbanista che ha studiato (troppo) a Vienna o a Stoccolma, e si è dimenticato di mettere paletti, marciapiedi altissimi, telecamere, dardi infuocati, anche nell’isola centrale.

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Guida minima agli hashtag su Roma http://www.ilpost.it/roma/2012/01/05/guida-minima-agli-hashtag-su-roma/ http://www.ilpost.it/roma/2012/01/05/guida-minima-agli-hashtag-su-roma/#comments Thu, 05 Jan 2012 22:33:33 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3834 Continua...]]]> Cosa sono gli hashtag? Sono quei codicini nati su Twitter formati dal cancelletto (#) e da una parola o da più parole tutte attaccate. Identificano un argomento cliccabile per leggere tutti i tweet che parlano di quell’evento o di quella situazione.

A Roma c’è già molto Twitter nell’aria, ecco una mini-guida di quelli più utilizzati, e alcune proposte per nuovi hashtag da attivare. Se ne conoscete altri, fatevi sentire nei commenti, il post è aperto e potrà essere modificato in base ai vari contributi. Per la cronaca (e non solo), l’account del Post Roma è questo.

#stracciamoli – Avete appena staccato la pubblicità di un corso teatrale? (qualsiasi riferimento…) Appena tolto un volantino da un parabrezza? Per raccontare le performance quotidiane questo è l’hashtag giusto.

#piùpulitadiparigi – Purtroppo stiamo ancora ai confronti con Parigi, e in questa a dir poco spericolata affermazione del Sindaco adirittura per dire che c’è una singola cosa che va meglio (la pulizia poi, e non parlava delle baguette). Vai con le foto dell’immondizia abbandonata sotto casa, o, meglio ancora, con le foto di Parigi.

#roma2020 – Qui la concorrenza è implicitamente con Madrid, una città che ce l’ha fatta e che pure è candidata alle Olimpiadi del 2020. Notizie sulla candidatura quindi, ma anche foto e testimonianze legate al rapporto della città con lo sport, come le terze file tollerate di fronte allo stadio durante le partite di calcio.

#camionbar – Lo dice la parola

#cartellopoli – Idem.

#degrado – Viene usato ma è troppo generico, forse andrebbe aggiunto “RM” alla fine, così come per altre città.

#atac – Trasporto pubblico.

#trafficoRM – Quanto quella strada è bloccata quel giorno, ma anche mobilità in senso di più ampio respiro (cattiva scelta delle parole).

#biciRM – Si può fare? Raccontiamocelo. Potrà includere anche il bike sharing, se quando verrà fatto.

#romacambia – Non so come sia nato, ma viene molto utilizzato. C’è dentro un po’ di tutto in realtà.

#multe[numero Municipio] o #vigili[num. Mun.] – Fantascienza. Già è difficile parlarci per telefono, figuriamoci così. La vera fantascienza, però, sarà quando il tweet e la foto saranno già la multa. Intanto lo teniamo congelato, poi potremo dire che l’avevamo detto.

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Cartoline: 214 http://www.ilpost.it/roma/2011/12/10/cartoline-214/ http://www.ilpost.it/roma/2011/12/10/cartoline-214/#comments Sat, 10 Dec 2011 17:59:18 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3827 Continua...]]]> 7 mesi, 214 giorni (and counting). Foto scattata il 2 dicembre, 7 mesi dopo la Beatificazione di Giovanni Paolo II. 7 mesi senza evidentemente che fosse previsto che dopo l’evento i cartelli venissero tolti da qualcuno. E senza che neanche a posteriori si sia trovato il modo di toglierli, posto che qualcuno se ne dovrà essere per forza accorto.

Semplicemente, ora fanno parte del paesaggio delle migliaia di cose abbandonate in giro per la città. Solo, spostano l’asticella del degrado un po’ più in là, sui lampioni a ridosso del Vaticano. E generano un senso di “smascheramento” rispetto a quello sforzo di organizzare la cosa grossa, che appunto era solo uno sforzo innaturale, non qualcosa che abbiamo nel sangue.

Se al Cio arrivasse un decimo di questa roba, altro che Olimpiadi.

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Appuntamento con la storia http://www.ilpost.it/roma/2011/12/03/appuntamento-con-la-storia/ http://www.ilpost.it/roma/2011/12/03/appuntamento-con-la-storia/#comments Sat, 03 Dec 2011 17:06:43 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3814 Continua...]]]> Premessa: se Rainbow MagicLand è stato aperto con la maggior parte delle attrazioni principali non funzionanti, se la stazione Tiburtina è stata aperta con negozi e ristoranti chiusi e senza poter accedere ai binari dal piano superiore, mi chiedo quale sorpresa possa riservare l’inaugurazione del parcheggio di piazza Cavour.

Comunque, diamo per buono che effettivamente tra meno di un mese le prime auto possano sparire sottoterra. Ebbene, questo è più di un parcheggio, è un bivio storico fondamentale. Da notare poi anche la razionalizzazione della viabilità della piazza. Certo, il disegno probabilmente l’ha fatto un sudtirolese (non ci sono motorini), la vera realtà non è proprio così, ma concettualmente è notevole.

Metro, tram, decine di linee di autobus. E adesso anche parcheggio, tralaltro che più strategico possibile. Non solo per Prati, ma anche per il centro. Cade l’ultima scusa. Si continueranno a considerare le auto come un atto di Dio contro il quale nulla si può, e non come un fenomeno da regolare? E per il Municipio non vale neanche lo scaricabarile delle competenze, non ci vuole l’Onu per fare le multe (al massimo L’Aja…).

Temo di conoscere la risposta degli amministratori del quartiere più automobilisticamente martoriato della storia dell’umanità. Ma se sarà così, si perderà la più grande occasione di riqualificazione dal dopoguerra a oggi, che si sappia. Non solo, il messaggio sarà per certi versi l’opposto, ancora più “liberi tutti”, se a questo punto si può ancora parlare di messaggi da dare.

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Cartoline: Ara Coeli http://www.ilpost.it/roma/2011/11/27/cartoline-ara-coeli/ http://www.ilpost.it/roma/2011/11/27/cartoline-ara-coeli/#comments Sun, 27 Nov 2011 16:06:55 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3806 Poco vigili. Voi pensate che il camion parcheggiato sul marciapiede sia stato multato dai vigili dell’auto della Polizia Roma Capitale parcheggiata sul marciapiede, dopo essere stati vari minuti nel bar di fronte?

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Il D-Day del Decoro Day http://www.ilpost.it/roma/2011/11/18/il-d-day-del-decoro-day/ http://www.ilpost.it/roma/2011/11/18/il-d-day-del-decoro-day/#comments Fri, 18 Nov 2011 17:21:34 +0000 Il Post http://www.ilpost.it/roma/?p=3796 Continua...]]]> Ad un certo punto (tutto il Decoro Day si può rivedere qui) Alemanno ha iniziato a parlare da blogger antidegrado di vecchia data. “Mafia dei cartelloni”, “battaglia epocale”, “teoria delle finestre rotte” (!). Per inciso, sulla teoria delle finestre rotte faccio notare che sì, è tutto vero, ma qui si sono portati via anche il palazzo. Trent’anni fa potevamo parlarne, ma ora siamo nella fase del già successo, quindi dobbiamo pensare a come ricostruirle, le finestre (e il palazzo).

Comunque, “politici”, si penserà, che dicono quello che vogliamo sentirci dire. Forse è vero, però quando senti l’assessore Visconti o il comandante capo dei Pics citare i blog che conosciamo come serbatoio di segnalazioni tutto diventa più attuale e concreto, “reale” direi. Ed email vere a cui scrivere, per noi che siamo cresciuti sognandoci di notte la canzoncina d’attesa della municipale.

Poi sono anche intervenuti blogger e associazioni, che a Roma significa che si fa nottata. Tra quelli che c’erano, 21 iscritti a parlare, per dare una fotografia immediata per chi si fosse collegato solo in questo momento.

Qualche annotazione sparsa: si è parlato poco di auto, il vero problema dei problemi a mio parere, non correttamente considerato come saldato intimamente con il decoro. Se risolvi la cartaccia risolvi solo parzialmente un problema estetico, che è a sua volta favorito dal disordine visivo di cui le macchine sono coprotagoniste. Tralasciando morti, tumori, stress sociale e cose varie.

E se da un lato permetti (“teoria dei finestrini rotti”, direi), non riesci poi dall’altro a sanzionare bene la cacca del cane, in una scala di disvalori percepita in cui noi, popolo bambino di una giovane democrazia, abbiamo un po’ più bisogno di essere guidati, specie in una grande città dove la logica della “piccola rinuncia” per il bene maggiore della migliore convivenza è impensabile che sia accettata spontaneamente. Ma pure a Parigi risolvono con i paletti sui marciapiedi, che vi credete.

Altra cosa: si dovrebbe un po’ uscire dalla logica della segnalazione iper-specifica, e qui ci siamo un po’ tutti dentro. Chiaro, in una fase 1 (che dura da decenni) è importante pungolare, per far vedere che ci siamo. Ma ormai possiamo spingerci al monitoraggio, che pure un po’ si fa in realtà.  Dobbiamo iniziare a ragionare come l’Ama, che si fa il suo bel giro quotidiano, mica raccoglie la spazzatura se la chiami per un cassonetto pieno.

Se ci sono locandine (o auto) su un certo asse viario, quell’asse dovrebbe essere l’asse che già si conosce e dove è previsto un intervento ogni tot, non riavviare ogni volta il pachiderma del singolo intervento. E il monitoraggio, se studiato a livello direi quasi ingegneristico, spiazza anche l’imbrattatore, o il parcheggiatore, perché ti fa sembrare 50 con una forza di 5. Io ce l’avevo pure un foglio elettronico per organizzare le multe, da qualche parte.

Tornando all’evento, anche se viene venduto come la “soluzione” è in realtà ancora una presa di coscienza, credo che nessuno abbia frainteso. La soluzione, quando sarà (coraggio, ancora 5-6 anni di pazienza), consisterà in provvedimenti di emergenza per una situazione di emergenza, complice un sindaco che non vorrà essere rieletto. Ma bene comunque, anche la presa di coscienza.

Giornate come questa non voglio dire che fossero impensabili fino a quale tempo fa, perché si inseriscono esattamente in una cronologia ottimistica di eventi (ora siamo nella fase: avremo tirato troppo l’elastico?). Blog e comitati hanno però velocizzato i tempi, stanno sempre lì, crescono, sono quantomeno lo specchio di un disagio che all’italiana, in ritardo, in modo disorganizzato e tutto quello che si vuole, ma sta venendo intercettato. Andiamo avanti.

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