Vi ricordate che il 2010 era l’anno del decoro, no? Ce l’abbiamo ancora sotto gli occhi. Una delle questioni era quella dei pittori di piazza Navona. Forse non proprio la stra-priorità della piazza, visto che il suo lato sud sembra l’Eur durante il Gran Premio (nuove metafore), però non sia mai che noi facciamo benaltrismo.
Comunque, dopo 5 anni in cui i permessi erano scaduti, sembra concreta l’ipotesi di un regolamento: 71 postazioni fisse tra piazza Navona, Trinità dei Monti e Ponte degli Angeli; divieto di vendere opere non proprie e un esame di arte. Quest’ultima cosa fa sempre un po’ sorridere, ma è da registrare un precedente nel 2004.



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