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Primo: cena sempre con i tuoi figli. Lo dice anche lady Facebook

6 aprile 2012

Sheryl Sandberg è una donna bella e intelligente: ha 41 anni, due figli, è al secondo matrimonio nella vita privata e anche nel lavoro, visto che dopo essersi sposata con Google (era vice presidente delle vendite mondiali), è diventata il numero due di Facebook, il COO, ovvero il capo delle operazioni. La Sandberg è considerata l’artefice del successo del social network di Mark Zuckerberg: prima del suo arrivo, nel 2008, Facebook era ancora un giochino che molti guardavano con scetticismo chiedendosi “come faranno a farci dei soldi?”. Per il suo lavoro viene pagata bene, eccezionalmente bene: nel 2011 ha guadagnato 30 milioni 491 mila 613 dollari. Eppure tutti i giorni alle 17.30 in punto stacca e va a casa. Per cenare con i figli. Lo ha raccontato lei stessa qualche giorno fa ad una conferenza. Ha detto che all’inizio, per non far vedere che “lavorava poco” aveva adottato il trucco di mandare delle mail molto tardi la sera e molto presto al mattino, ma ora invece di questa sua scelta va fiera. E ha voluto che tutti lo sapessimo, perché la smettessimo di sentirci in colpa se smettiamo di lavorare dopo dieci ore per cenare con il consorte e i figli: “I bambini crescono più felici, più sani e sono più bravi a scuola se cenano con i genitori”. Stra-like.

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  • fulgenzio

    Un sacco di gente sarebbe contenta di lavorare fino alle 1730 e beccarsi gran soldi. Figli o non figli.

  • lisaziri

    Mi fa davvero piacere saperlo. Il TED di Sheryl Sandberg (http://www.ted.com/talks/sheryl_sandberg_why_we_have_too_few_women_leaders.html?lang=it) su come infrangere il tetto di cristallo forse è stato più importante per tante donne manager delle quote rosa di certi consigli di amministrazione, che alla fine sanno sempre di concessione. Sapere che questo si concilia anche con la cena in famiglia, beh, penso che motivi ancora di più a provarci.

  • chelidon

    cioè, veramente qualcuno si sente in colpa se smette di lavorare dopo DIECI ORE per cenare in famiglia? o c’è dell’ironia che non colgo? io mi vergognerei del contrario (ma immagino di essere quanto di più distante da certi mondi)

  • piti

    Boh. Io ne lavoro cinque, e mi sento in colpa verso la mia unica vita, cui rubo 300 minuti dal venerdì al sabato.

  • piti

    dal lunedì al venerdì.

  • Foxylady

    Adesso che so che quei poveri rampollini di ricchi cenano con la mamma mi sento più tranquilla. Non ci dormivo la notte.

  • http://ilmiomanifesto.blogspot.com broono

    una curiosità: la regola autoimposta di interrompere alle 19 qualsiasi cosa si stesse facendo per andare a casa a cenare con i figli, è una regola resa famosa, prima che dal COO di FB, da Benazir Bhutto.
    Senza nulla togliere alla COO e senza volerne fare gara, credo che smettere di mandare mail alle 19 non sia un’impresa così proibitiva, rispetto al salutare un ministro estero venuto in vista per te da un altro paese.

  • plato

    “arbeit macht frei”. considerando che i soldi di fb provengono dal “lavoro degli utenti”, come accade in parte anche qui, non penso che la lady lavori più altri top manager. ma voi siete liberi di credere in tutto…

  • ormazad

    Capisco tanti tuoi post sulla riforma del lavoro.
    Mi dispiace per te. Veramente.

  • oneiros

    @Chelidon, lei si riferisce ad un pubblico Americano. La mentalità, particolarmente agli alti livelli, è che la produttività vuol dire lavorare fino all’ultimo minuto disponibile.

    Cosa che tra l’altro è stata dimostrata anche essere controproducente ai fini produttivi.