Il Post
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Chiarissimo

3 luglio 2012

Il Pd in questo momento è pronto a candidare Bersani ma è favorevole a un Monti bis, vede bene un’alleanza con l’Udc, è disponibile a prender parte a un’assemblea costituente e al contempo a primarie aperte ma interne o forse di coalizione, con l’albo o senza, per sostenere il governo con un bidone di distinguo, per lanciare un patto civico e uno udcivico, per dare modernità al centrosinistra anche senza la sinistra.

Chi non capisce è un antipolitico.

  • cachorroquente

    “Perché solo così si vince : questo è un paese a maggioranza cattolico e di destra.”

    Ma non diciamo corbellerie, scusa eh… Su unioni omosessuali ed eutanasia, almeno ad ascoltare il sondaggio, la popolazione italiana è molto meno conservatrice della sua classe politica (PD incluso). I cattolici italiani hanno votato in massa il PCI in passato. L’UDC non ha alcun peso ideologico, se non per qualche estremista cattolico coinvolto nel progetto; il peso è puramente elettorale, legato al clientelarismo e meno influente su base nazionale di quanto vogliano far credere i wannabe Machiavelli dei due partiti.

    E secondo me il discorso diritti civili e ideologia è sì importante ma meno di una considerazione più generale, la seguente: il PD vuole far parte dei problemi o delle soluzioni per il paese?
    Perchè l’UDC fa sicuramente parte dei problemi (come l’IDV, del resto).

  • gillo

    @Ciwa: vai avanti, porta pazienza, non scoraggiarti anche quando sembra che tutto, ma proprio tutto, sembra vada nella direzione opposta a quella desiderata. E’ solo il segno che si sta andando nella direzione corretta.

    @”questo è un paese a maggioranza cattolico e di destra”: ma fosse vero! in verità siamo in un momento in cui bergamaschi cattolici ferventi (pura razza DC per intenderci) aspirano ad essere il faro del cambiamento: Prandelli come Obama.

  • lucapost

    La linea politica del PD la fa il segretario e a me ciò che ha detto Bersani mi è sembrato di una chiarezza e lucidità terribile. Se il Sig. Civati non è d’accordo lo dica apertamente e proponga soluzioni alternative invece di nascondersi dietro polemiche inesistenti quanto infantili.

  • leonardomusci

    caro Civati, il PD sta per fare la cazzata del secolo
    la fissazione berlingueriana che dalle crisi toste si esce con un compromesso tra cultura comunista e cultura cattolica (già discutibile al tempo, ma decisamente organica in un paese che votava al 70% per i due partiti di riferimento di quelle cultur) diventa oggi una barzelletta nella declinazione di Pierluigi Bersani e dei suoi “non è che…”. A parte che la bella legge elettorale che ci ritroviamo (e che nessuno vuole veramente cambiare) consentirà a PD e Terzo Polo di vincere con il 35% dei voti, si tratta proprio di un suicidio politico: vuol dire che ci stanno bene insieme ai soliti noti, ai Rutelli ai Fini ai Casini. Una grande risposta ai problemi del paese, alla sua confusa voglia di una rivoluzione delle cose e dei comportamenti, che magari si fermano sulla soglia di casa nostra, ma che c’è.
    Io spero solo che il corpo del PD chieda di scegliere di andare con Vendola e Di Pietro (per quanto ambiguo e “lazzarone”). Altrimenti ne vedremo delle belle, un ciclone che non farà sconti…