Il Post
RSS share on Twitter share on FaceBook

Bastano quattro righe

5 febbraio 2011

Nel caso si andasse a votare, vorremmo che il Pd ammazzasse il Porcellum. Perciò abbiamo presentato un ordine del giorno in assemblea nazionale per chiedere che il Pd scelga i propri parlamentari attraverso le primarie, come abbiamo ripetuto dappertutto. Se passa, comincia una storia nuova.

Il testo è semplice e inequivocabile. A volte, oltre a dieci milioni di firme, bastano quattro righe per cambiare:

L’assemblea nazionale impegna il Partito Democratico a istituire le primarie aperte a iscritti e simpatizzanti per la scelta dei candidati nei collegi di Camera e Senato, alla stesura di un regolamento di riferimento e a stabilire i tempi e i modi di svolgimento delle consultazioni.

  • plato

    “vorremmo che il Pd ammazzasse il Porcellum”

    certo. però cosa per il dopo porcellum? immagino che “i partiti appena nati” sia più interessati al proporzionale misto, anche se non favorisce la stabilità. penso che la discussione “sistema elettorale” non finirà nei prossimi anni… poi chissà

  • http://edue.wordpress.com/ mORA

    Civati, immagino che non vi sfiori nemmeno per un attimo l’idea che le primarie fatte in questo modo ed estese anche al parlamento nazionale servano, oltre che a distruggere il PD che basta un grissino come un tonno pubblicizzato anni fa, consentono agli schieramenti opposti di candidare e far eleggere gente che poi finisce coll’ingrossare Responsabili, maldipancisti, neoconfessionali, saltafossi e simili?

    E visti gli eccellenti precedenti anche recenti in cui bastano cinque euro a testa ed un po’ di cinesi, se la mettiamo sul piano di chi paga meglio… beh, chi paga meglio in questo paese?

    A quella che voi chiamate “base”, ma che in democrazia sarebbe poi l’altezza, glielo avete mai chiesto cosa ne pensano?

    E non delle primarie in se (domanda facile), ma di questo modo di svolgerle e delle sue conseguenze.

  • ulderico

    le PRIMARIE stanno facendo più danni delle DOCCE della Fenech. Solo, quelle erano più PULITE

  • http://www.civati.splinder.com civati

    Cari tutti, come siete mordaci.
    In ogni caso, il Pd si impegna ad estendere la scelta dei parlamentari (che finora è avvenuta ad nutum e con l’autorizzazione dei capibastone) grazie a forme di partecipazione più ampia e alla possibilità di indire le primarie.
    Il nostro ordine del giorno – più primarista – e quello presentato da tutti i segretari regionali – possibilista, ma più timido – sono stati ‘fusi’, per evitare di dividere l’assemblea e però per affermare un principio a cui teniamo molto.
    Ora al Pd spetta il compito di darsi un regolamento per allargare la partecipazione (fino alle primarie, come chiede il Pd emiliano, friulano e in parte anche toscano): una mezza vittoria, di quelle però che possono contribuire a cambiare le cose.