Coincidenze

Oggi, 15 aprile, si festeggiano due compleanni: quello di Leonardo da Vinci e quello di Eulero. Che cosa significa tutto questo? che il 15 aprile è un giorno magico (metteteci tutte le g che volete) per nascere e diventare dei genii? La prova sembrerebbe conclusiva; al limite, qualcuno potrebbe essere giusto un po’ più scettico e dire “Attenzione! Non è detto che se nasci il 15 aprile diventerai un genio, oppure che se sei un genio devi essere per forza nato il 15 aprile; ma sicuramente c’è una probabilità maggiore che capiti, basta vedere il risultato”.

Riuscite a vedere la fallacia del ragionamento? In poche parole, quello che abbiamo fatto è stato lavorare a posteriori e non a priori; insomma, prima abbiamo scoperto una coincidenza (presumibilmente casuale), e poi abbiamo fatto finta di immaginare che non fosse una coincidenza ma qualcosa di naturale, o se preferite di innaturale nel senso di cosa che non ci si sarebbe aspettata. È lo stesso ragionamento del famoso paradosso dei compleanni; se si prende un gruppo di 23 persone, la probabilità che due di esse compiano gli anni nello stesso giorno è leggermente maggiore del 50%, e se le persone fossero 36 si può scommettere con fiducia che almeno una coppia la si troverà, nonostante se si sceglie una qualunque di quelle persone la probabilità che un altro festeggi il compleanno nello stesso giorno sia pari al 10% (a meno non ci sia il suo gemello, chiaro…)

Ho sempre trovato buffo che ci fosse tanta gente così attenta alle coincidenze quando si parla di numeri, e attenta in maniera seria. Tanto per dire, tutti noi sappiamo che il numero 42 appare molto più frequentemente di quanto uno possa immaginare: ma questo è dovuto al fatto che è la Risposta alla Domanda Fondamentale sulla Vita, l’Universo e tutto quanto. Trovare due geni scientifici nati nello stesso giorno sarebbe interessante se avessimo una lista totale di 10 o 20 geni tra cui scegliere; già con 40 geni, come si vede nell’esempio del compleanno comune, possiamo essere ragionevolmente certi che una coppia la si trova; e con un centinaio di persone avremo quasi la certezza. Cosa direste se qualcuno vi facesse notare che sia l’autore della Gioconda che il grande matematico svizzero hanno lo stesso nome di battesimo (occhei, Eulero fa Leonhard, ma il nome è lo stesso: non posso nemmeno dire che entrambi usavano il nome latino Leonardus perché il nostro era “omo sanza lettere”)? Direste forse che è chiaro che il nome Leonardo contribuisce a fare diventare un genio il bimbo a cui è stato assegnato? Mi sa che qualcuno ci sarebbe anche, ma credo che qua siano in netta minoranza… e spero anche siano in minoranza coloro che credano che il 15 aprile sia la data perfetta per nascere e diventare un genio!

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