Per un nuovo pagerank illuminato

Ho utilizzato Volunia un’oretta. Non è abbastanza. Quindi ci sono un numero abbastanza ampio di prime impressioni di cui non scriverò.

Non scriverò nulla del nome (a metà fra Volo e Luna).

Non scriverò nulla del logo e delle sue somiglianze con quello di Libero.

Non scriverò delle mappe visuali 3D su prato verde con un enorme puntatore che rimbalza al centro.

Non scriverò nulla dei tasti blu in alto.

Non scriverò nulla della metafora delle galline.

Non scriverò nulla della start up presentata col discorso del rettore e quello del sindaco.

Non scriverò della sfida a Google e Facebook.

Non scriverò nulla della grande condiscendenza di tutta la stampa tecnologica nostrana per il prodotto italiano presentato nella sala di Leonardo.

Non scriverò del proiettore.

Non scriverò della beta del sito dove gli utenti sono accolti da una lettera che inizia “Caro Power User”

È troppo presto per tutto e non scriverò nulla di tutto questo ma di una cosa vorrei scrivere fin da subito.

Se c’è una cosa che ci è mancata – a noi power user ed anche agli user meno power – in questi dieci anni di strapotere di Google, è una alternativa concreta al motore di Mountain View (ora qualcuno dirà Bing, stiamo ancora aspettando). Se c’è una scommessa che interessa tutti, in tutto il mondo oggi, è quella di avere nuovi strumenti di ricerca e filtro dentro il mare immenso delle pagine web. Bene, se così davvero va il mondo, di una cosa siamo abbastanza certi: che un nuovo Pagerank illuminato non potrà essere composto mediante i consigli dei nostri amici. Non abbiamo amici abbastanza intelligenti.

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