Il Post
RSS share on Twitter share on FaceBook

Chiedo aiuto alla Minetti?

31 ottobre 2010

Vi capita un’emergenza. Un’emergenza piccola, niente di drammatico, non una questione di vita o di morte. Solo un inceppamento improvviso nel fluire delle cose quotidiane. Però avete bisogno di aiuto. E subito. A chi vi rivolgete? Ad una consigliera regionale? Alla vostra igienista dentale? Cercate vostra suocera? Un amico? Ma avete veri amici? Chiamate un amico potente? La Polizia? Un capo di gabinetto della Questura? Il portiere di casa? Luca Sofri che tanto non ha nulla da fare?
A chi chiedere aiuto?
Scrivetelo qui sul Post. Il primo gruppo di autoaiuto su chi chiamare quando si ha bisogno di aiuto.

TAG:
  • vsgaudio

    UN INCANTEVOLE 2011 PER IL POST!
    Alla redazione tutta e ai blogger insieme riuniti un grazie per quello che mi hanno dato nel 2010,
    ho portato un regaluccio, l’introduzione al 2011: può essere commentato.

    ●Il sipario si alza su un vasto deserto selvaggio del tipo Saraceno dell’Alto Jonio.
    Uomini e donne si siedono in gruppi separati e poi cominciano a ballare, ma non sanno bene perché, e presto si risiedono. Dopo un po’ entra un giovane, è il 2011, e si mette a ballare una danza del fuoco. Improvvisamente si scopre che lui ha preso davvero fuoco, si chiama un canadair della Protezione Civile e contemporaneamente si stacca un assegno per l’avanti di tal la vitola; dopo che l’hanno spento, si scopre che fa un freddo della madonna e che un freddo così non s’era mai visto negli ultimi tre secoli, perciò riaccendono il fuoco, ma non balla più nessuno, la temperatura si e no sale di un paio di gradi, ma quando si comincia a stare discretamente bene ci si accorge che siamo in estate, e il guaio è che nessuno avevo messo l’ora legale in primavera. Comunque, si va al mare che qui è vicino, anzi tagliamo per la pineta del timpone e facciamo prima. Lì ci informano che a ferragosto c’è un barbecue sulla spiaggia e cominciamo a prendere qualche albero nella pineta , ci sono pure gli eucaliptus e così ci passa il mal di gola; così come facciamo il falò sulla spiaggia di pietre arriva un altro canadair della Protezione Civile e dobbiamo staccare un altro assegno per l’avanti del tal la vitola e intanto che ci siamo ordinare pure un certo quantitativo di pesci che lui vende in Brasile. Comunque, c’è uno con la chitarra, e una ragazza si mette a ballare, tutti si rallegrano, guardano l’orizzonte e si mettono a piangere ‘ché già l’autunno è annunciato dal rientro serale delle cornacchie. A questo punto arriva una ragazza con le pizze e le birre e torniamo a casa che fa un freddo boia. Siamo talmente depressi che, passando per la pineta, per tirarci su accendiamo qualche fiammifero e arriva un altro canadair che spegne immediatamente il fuoco e ci arrestano tutti, però provvidenziale telefona quello dell’avanti e tutto ricomincia daccapo, ‘ché il 2012 è al primo ponte sul Saraceno[sono tre i ponti e c’è qualche minuto per andare a prendere la gazzosa nel ripostiglio].