La retorica del ministro dell’economia non eguaglia la capacità propagandistica di Berlusconi. Qua nessuno è fesso, potrebbe dirsi.
Questi episodi dicono due cose. La prima è che neanche gli alleati di Berlusconi hanno veramente imparato le sue lezioni. La seconda è che il fossato fra Tremonti e Berlusconi è più ampio del previsto, altrimenti quest’ultimo sarebbe già intervenuto in suo soccorso. Se continua così, è solo questione di tempo prima che gli effetti negativi si facciano sentire su tutto il governo.
Il resto sull’Unità di oggi.

Cioè, cosa dovrebbe succedere?