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Ilva

26 luglio 2012

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  • marghe87

    Ro55ma fai un ragionamento interessante, visto che la prima causa di morte in Italia è diversa (incidenti stradali, credo) allora ce ne freghiamo di uno stabilimento che inquina oltre ogni norma consentita? Intanto i miei zii che abitano ai Tamburi si sono beccati entrambi un bel tumore. Magari è una casualità, però ecco, ti assicuro che sapere che in Cina fanno peggio è assolutamente irrilevante in questo contesto (se non altro per il semplice motivo che sugli stabilimenti cinesi non abbiamo nessun potere).

  • http://nononoeno.wordpress.com/ akiro

    immagino/spero che in strada ci vogliano andare per evitare la chiusura totale e definitiva dell’impianto, perchè magari basta qualche lavoro o miglioria per evitare di diffondere nell’ambiente tutto lo schifo che produce l’ILVA.

  • giovanni

    “Nonostante l’ariaccia pesante..si muore in fabbrica un terzo di quanto non succedesse nel 1960/70″
    non è così semplice la cosa. Bisogna vedere
    - quanti operai ci sono oggi e quanti 50 anni fa
    - cosa producono gli operai di oggi e cosa 50 anni fa (per esempio, allora c’erano ancora molte miniere aperte, sarebbe abominevole se in acciaieria si morisse come in miniera)
    - cosa si sapeva allora di medicina di lavoro e tumori e cosa oggi
    - come si produceva allora e oggi.
    IMHO i miglioramenti in tutti questi campi (introdotti non per il bene dei lavoratori, ma perchè sono cambiati i modi in cui si produce, e quindi il “padrone” si deve adeguare o soccombere) sono molto superiori al calo di morti sul lavoro.

  • http://www.tanake.net tanake

    triage etico…. efficace locuzione!

  • donde

    grande vigna makkox. veramente.

  • ain2012

    Il contenuto è come sempre ricco di significato. Il disegno è un capolavoro (uso del colore di fondo per le ombre, pochi tocchi di bianco…) Grande.