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L’auto del domani

15 gennaio 2011

18 commenti

  1. ortelius says:

    Quante storie! L’uomo è solo una delle 18.000 specie animali in via di estinzione. Per colpa sua. O del Creatore. O del karma cosmico…

  2. tassokan says:

    Caro Makkox la battuta l’abbiamo capita benissimo , alla fiat manca il futuro, non ci sono dubbi.
    poi la battuta finale “è un ramo molto quello , fidatevi” racchiude in una frase il “marchionne-pensiero”.
    Che altro potevano fare i politici , anche volendo?
    Magari dichiarare che non si può annullere il diritto di sciopero?
    beh , magari si.

  3. Antonio says:

    so’ due giorni che sto ridendo come un pazzo.
    capolavoro!!!

  4. spiderjerusalem says:

    @makkox

    Apprezzo la vignetta, ma mi sento in dovere di fare una precisazione.

    La prospettiva evolutiva dei dinosauri è tragicamente fallata dal fatto che noi stiamo osservando la storia a posteriori: se non ci fosse stato l’impatto di un asteroide a decimarli, è discretamente probabile che comanderebbero ancora loro. Il vero problema è che almeno quei giganteschi rettiloni nonostante i loro due cervelli non avevano le possibilità di prevedere una catastrofe di simile portata, mentre noi l’asteroidone che ci decimerà lo vediamo già molto bene ad occhio nudo ma i più “illuminati” sostengono che è solo un effetto ottico.

  5. makkox says:

    @spider
    be’ l’asteroide c’è stato per tutti, non solo per i dinosauri. solo che le specie dalle dimensioni più piccole, dai consumi ridotti ed energeticamente più autonome sono sopravvissute.
    Un’ipotesi no-asteroide (secondo alcuni) vede vincente l’evoluzione dei piccoli dinosauri bipedi che già allora iniziavano a confidare nel cervello e nelle relazioni di gruppo più che sul gigantismo. Ma chi lo sa.
    (consiglio la lettura dello spassoso racconto “l’uovo di ganzer” di R. Sheckley, su questo tema. O anche dell’immortale “Rumore di tuono” di R. Bradbury. Ipotizzare l’evoluzione è divertente).

    Vero è che alla prima grande estinzione di massa (fine del Permiano) in cui scomparve il 95% della vita sul pianeta, sopravvissero solo alcuni granchiozzi e funghetti. Per me che adoro le sportive, non me la sento di riferirmi a questi come modello d’auto vincente ;)

  6. marcopie says:

    La vignetta è fantastica, investire nei SUV è idiota (ma è idiota anche l’italiano medio, per cui Marchionne conosce i suoi polli) ed in conclusione è l’oggetto automobile ad essere ormai prossimo all’estinzione. Sopravviveranno le biciclette, ed i mezzi pubblici… finché potremo permetterceli… ma prima di questi ultimi si estingueranno le strade asfaltate.

  7. spiderjerusalem says:

    @Makkox

    Bella la definizione dei consumi delle specie sopravvissute al disastro come se si parlasse di macchine e non di esseri viventi. Corretta (con la piccola eccezione è che quella che citi è la terza e non la prima estinzione di massa, ma è sicuramente stata la più terribile) l’osservazione sui granchiozzi ed i funghetti. Ci sono teorie che vorrebbero un’estinzione di massa – ovviamente percentualmente meno incisive -sul pianeta Terra ogni 26 milioni di anni, ma siccome l’ultima è stata un 5/6 milioni di anni fa non me la sento di puntarci sopra per risolvere il problema del sovraffollamento.

    Ah, di macchine non ne capisco niente; ho faticato a convincere che non fossi ubriaco una pattuglia dei carabinieri che mi aveva fermato chiedendomi il modello della mia auto e sentendosi rispondere “Non lo so.”

  8. makkox says:

    giusto, terza :)
    sorry.

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