In questi mondiali c’era una squadra che era fra le favorite per la vittoria che è stata eliminata nei quarti di finale e quando è tornata a casa è stata scortata dalla polizia per le proteste dei tifosi e c’era un’altra squadra, anche lei favorita per la vittoria, che anche lei è stata eliminata nei quarti ma al rientro è stata osannata. Forse dipende più dalle capacità comunicative dell’allenatore che da quelle tecniche dei giocatori. La prima squadra è il Brasile, la seconda è l’Argentina.
Purtoppo il mondiale di calcio può anche essere tragedia. In una birreria di Hannover, in Germania, è scoppiata una lite che aveva per oggetto proprio il calcio e nello specifico il numero di mondiali vinti dall’Italia. C’è stata una sparatoria e un italiano di 47 anni è morto e un secondo è rimasto ferito. A colpirli è stato un cittadino tedesco con il quale era scoppiata la lite. La cosa è degenerata e, ad un certo punto, il cittadino tedesco ha estratto una pistola e ha fatto fuoco sui due italiani. Incredibile…
Aumento dei turisti del 25% in Sud Africa nel mese di giugno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Sono stati 200.000 in più gli ingressi anche se gli organizzatori del mondiale si aspettavano un aumento di 450.000 persone ma la crisi e la minaccia della criminalità hanno fermato molti turisti.
Vi ricordate Eric Gerets, il barbuto difensore che fece una fugace apparizione nel Milan a metà degli anni ’80? Beh, è diventato il nuovo allenatore del Marocco. Sostituisce il francese Roger Lemerre la cui colpa è stata quella di non essere riuscito a qualificare la nazionale per i mondiali.
“Per una cifra del genere oggi il Bayern non risponde nemmeno al telefono”. La cifra è quella di 10 milioni di euro, chi parla è Pius Minder procuratore dell’attaccante della nazionale Thomas Müller e la discussione è sul valore del giocatore. Prima dell’inizio dei mondiali era appunto 10 milioni di euro ma dopo i 4 gol segnati in Sud Africa, secondo il procuratore, per avvicinarsi a Müller ci vogliono almeno 30 milioni di euro.
Questa è l’ultima settimana dei campionati mondiali in Sud Africa ma è anche la settimana del Mondiali antirazzisti che si aprono mercoledì a Casalecchio di Reno vicino a Bologna. Si gioca, non solo a calcio, fino a domenica e sono attese ben 204 squadre di una sessantina di nazionalità. Se volete altre informazioni le trovate QUI.
Dal 2010 non ci saranno più due premi a decretare il miglior giocatore dell’anno. Fifa world player e Pallone d’oro di France Football sono stati unificati e il nuovo premio, che si chiamerà Pallone d’oro Fifa, verrà assegnato a gennaio. Voteranno giornalisti, i tecnici e i capitani delle 208 nazionali riconosciute dalla Fifa. Spiace ma purtroppo il capitano della nazionale Padana non potrà votare…
Il Brasile deve guardare avanti. E’ questo il messaggio del presidente Lula dopo i pianti e le discussioni degli ultimi giorni successivi all’eliminazione nei quarti: “Basta lacrime, guardiamo avanti e pensiamo a preparare il mondiale del 2014 che giochiamo in casa e che vinceremo” queste le parole di Lula. Tanto per non iniziare a mettere pressione su Kakà e compagni, vero?
In Uruguay tentano di far campagna acquisti di tifosi. Il paese è piccolo, poco più di 3.400.000 abitanti. E allora perchè non provare a portarsi a casa il tifo di 43 milioni di argentini per la “Celeste” (si legge Seleste!). C’è anche il video.
Fidel Castro è tornato a commentare i mondiali di calcio e visto che sono rimaste 3 squadre europee su 4 in lizza attacca: “Una finale tra europei sarebbe la cosa più scolorita e anti-storica dalla nascita del calcio”. Mi sa che la sua amicizia con Maradona ha inciso sulla rosicata anti-europea del Líder máximo.
Preparatevi perchè il polpo Paul dovrebbe sentenziare oggi verso le 11 sull’esito della semifinale di domani fra Germania e Spagna.
Oggi si gioca la prima semifinale che sarà trasmessa sia da SKY che dalla RAI:
ore 20.30 Olanda-Uruguay


