Il Post
RSS share on Twitter share on FaceBook

Sestri Levante

27 luglio 2011

cara sestri levante
grazie
del più
splendido compleanno
che abbia mai
potuto immaginare

stasera
prima dell’ultima canzone
durante i ringraziamenti
tutto il pubblico
ha acceso gli accendini
e ha cantato happy birthday
mentre questa torta squisita
veniva portata
sul palco

mi sono commossa
puntualmente

è stato spettacolare

e adesso dall’inizio

la notte scorsa ho dormito
che è stata
un’esperienza nuova
e molto
molto bella
intendo provarci
più spesso
nel futuro

mi sono alzata
ho mangiato due pesche
e sono andata dritta
in spiaggia
dove parker, rob e io
siamo stati
felicemente sui lettini
godendoci i raggi di vitamina D

credo che sembrassimo
morti
sdraiati, immobili

3 ore di totale
soddisfazione solare
e anche
una bella nuotata

tutta l’esperienza in spiaggia
in italia è un trip
col tipo che ti indica
il tuo ombrellone numerato
e le sdraio

è il contrario degli aeroporti
dove tutti spingono
e ti passano avanti

molto civile
non come a coney island
o il jersey shore
dove bisogna battersi
per il posto mgliore
nell’ora di punta

la combinazione
di sabbia scura e acqua turchese
non può essere
più bella
di così

ho pensato
fosse furbo chiamarla
“la riviera italiana”
prima che mi dicessero
che l’hanno
chiamata così
per anni

oggi ho mangiato due gelati
che è la mia media
in italia d’estate
il fatto che questo paese
abbia il gelato alla liquirizia
dovrebbe rendere indulgenti
su altre cose
il governo, per esempio
…o i cantieri sulle strade

dopo le prove
abbiamo fatto un giro
guardato il tramonto
e riso
di come
avessimo preso troppo sole
pensando
che invece
non ne avessimo preso per niente

viaggiare tutto il tempo
ci rende affamati
di sfruttare
ogni fettina di tempo
che ci resta

ma ci riusciamo

√spiaggia
√gelato
√tramonto
e dopo il concerto
√cena

stasera ho conosciuto
il sapore che deve avere
il pesto

ora,
io sono una donna che ama il pesto
ho piantato il mio basilico
e mi sono fatta il pesto
in molti modi diversi
molte volte

ma quello che ho mangiato stasera
potrebbe dissuadermi
da provarci mai più
era dolce e liscio
nessuna amarezza
e si scioglieva sulle papille
come se le nutrisse di saggezza

ok
basta con il cibo
potrei andare avanti all’infinito.

ora sono le 4 del mattino e domani
suono per l’ultima data
a carpi
quindi stacco per il mondo dei sogni

grazie ancora, italia,
per il tuo calore e amore
nell’anniversario della mia nascita.
non me lo dimenticherò mai

  • compagniaindie

    A me sembra squisitamente umana. Eccentrica nella forma ma concreta e genuina nella sostanza. Che c’è di male? Non mi sembra che abbia reali ambizioni artistiche, curando questo spazio; quando le ha – nella musica – il risultato la premia. Quindi…what’s the matter?

  • vsgaudio

    Ma dai, stiamo parlando di una cantante che va a cantare a Sestri Levante e ti tira dentro la meraviglia del pesto: ve ne riporto un pezzo dal link cui vi avevo rinviato ieri:
    (…)♥”Il basilico, che, bontà sua, Manuel metteva nella “Tiatrounga Annamita”, lieve aroma sedativo con menta e salvia, tra maiale, funghi, scalogno, gamberetti grigi, strutto e peperoni in polvere, quando dovrà farsi pesto, prima col mortaio, con pinoli e aglio, poi a formare la “salsa-confettura” come se fosse lo zenzero verde della “Marmellata di Nostradamus”, allora è, sì, indicato per le pelli bianche, come lo zenzero, “non esiste un piacere paragonabile al leccare come se fosse spalmato a dovere su carni sode”?
    Come la “Marmellata di Nostradamus”, fatta con zenzero della Mecca, anche il pesto, fatto nel mortaio con basilico, aglio e pinoli di Genua, “ha bisogno di esseri umani con carni vissutelle,sottoposte alla dittatura della lingua in perfette condizioni”?
    “Terasi”, che si pesta con gli scalogni in un mortaio, per essere una pasta scura a base di gamberi, è una parola in stato di grazia che stuzzica l’immaginazione erotica; il pesto- che ha dentro l’archetipo sostantivo “Pistor”, il macinatore, il pestatore – è ancora più dentro questo effetto Heimlich: se il misto di verdure all’indonesiana, dove passa il “Terasi”, Vázquez Montalbán diceva che fosse cibo ideale per incontri in cui uno dei due o dei tre fosse hostess di volo, allora il pesto, mangiato con dolicotipi a struttura ectomesomorfa, è il piatto con cui se non si arriva al 4° grado del volo di Eric Berne vuol dire che è stato proprio il basilico che ha finito con l’attivare una parallela sedazione di 4° grado.”♥

  • Pingback: Carpi | Joan as Police Woman