
Domani comincia il 25° Salone Internazionale del Libro di Torino. Host sarà presente e cercherà di raccontarvi gli appuntamenti più belli, anche per chi non sarà qui.
Il filo rosso che guiderà gli eventi è “Primavera digitale” .
Ma, da quando nei primi anni ’80 la “rivoluzione digitale” ha modificato il modo di vivere delle persone…
Da quando nel 1989 Tim Berners Lee, il fisico inglese che voleva creare un modo per permettere ai ricercatori del CERN di condividere la loro documentazione, creò in sordina il World Wide Web…
Da quando nel 1993 Marc Andreessen rese disponibile in rete Mosaic (il primo browser)…
Dall’esplosione del fenomeno Apple…
Dall’avvento, nel primo lustro del 2000, di Myspace e Facebook, Twitter e la socialsfera tutta che ha modificato la nostra comunicazione, le nostre relazioni e la nostra visione del mondo… di acqua ne è passata sotto i ponti e la tecnologizzazione è ormai un fenomeno di massa.
E allora siamo ancora in una fase germinale del mondo digitale? Siamo di fronte a una maturità tecnologica, ma la nostra cultura digitale è ancora nella sua primavera?
O, effettivamente, viste le potenzialità e la velocità innovative, siamo ancora e davvero in una vera, prima, fase di una rivoluzione che sarà ricordata come uno sconvolgimento pari a quello portato dalla macchina a vapore e la rivoluzione industriale?
Scriveteci cosa ne pensate sullo spazio commenti di Host, sulla nostra pagina Facebook o su Twitter, utilizzando l’hashtag #host.
Photo credit should read YOSHIKAZU TSUNO/AFP/Getty Images



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