Testate

Non si finisce mai di stupirsi di quanto bassa possa essere la cultura visiva nazionale. Ma come, Luca Telese fonda un nuovo quotidiano, aprendo un nuovo spazio nell’asfittico panorama editoriale e tutto quello che riesce a partorire è una scimmiottatura della testata (così anni ottanta) di Libération? Dice il direttore-fondatore, nella sua intervista a ItaliaOggi, che per il nuovo quotidiano si è ispirato al portoghese Pùblico e, per la parte grafica, proprio al francese Libération. Ma un conto è l’ispirazione, un altro è la copia pedissequa (plagio in altre parole) non giustificata neanche se il nuovo quotidiano fosse l’edizione italiana dello storico giornale della sinistra d’oltralpe. Com’è possibile che sia così difficile capire che la ricerca di nuovi contenuti non possa andar disgiunta da una altrettanto originale ricerca nella loro presentazione? E dire che in Italia non mancano certo grafici in grado sviluppare un design editoriale di qualità (ne abbiamo parlato anche in questo blog). E dire che poteva essere una preziosa occasione per superare l’inqualificabile grafica del Fatto quotidiano.

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