Il Post
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Gentili lettori del Post

29 aprile 2011

Gentili lettori del Post,

con oggi sono passate sette settimane dal giorno del terremoto, dello tsunami, dell’inizio della crisi nucleare. Ho cercato di dare a chi legge una visione personale e viva degli eventi, e sono contento di aver contribuito a questa testata. Da oggi torno a scrivere per il mio blog www.pesceriso.wordpress.com. Durante tutta questa vicenda ho imparato molto, e mi sembra che lo stato di emergenza mi abbia aiutato a chiarire molti pensieri.

Adesso il Giappone non è più all’apice della preoccupazione mondiale, ma i disastri provocati dal terremoto tormentano ancora moltissime persone, la terra continua a tremare e le radiazioni scatenano un interrogativo sulla sicurezza di quello che mangiamo, beviamo, respiriamo.

Se dopo tutto l’interesse per questo Paese, anche chi non ci aveva pensato cominciasse a rendersi conto che in Giappone abitano delle persone e non milioni di stereotipi viventi; che l’Asia e il Mondo sono popolati da civiltà evolute, sensibili, coraggiose e umane, ecco, a questo disastro si aggiungerebbero delle conseguenze positive, visto che di negative ce ne sono state già state troppe.

Flavio Parisi
Tokyo 29 aprile 2011

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3 commenti

  1. b1b0 says:

    è stato molto interessante conoscere il tuo punto di vista sulle cose successe in queste sette settimane, arigatoo Flavio-san e gambatte kudasai!

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