Perché la nostra voce registrata ci sembra così strana?

Perché la nostra voce registrata ci sembra così strana?

Quando ascoltiamo la nostra voce registrata sembra sempre molto diversa da come ce l’aspetteremmo, e spesso più stridula. Un articolo del giornalista del New York Times Jonah Engel Bromwich ha provato a capire perché. In realtà non ci sarebbe nulla di strano, almeno stando a quanto sostiene William Hartmann, un professore di fisica alla Michigan State University specializzato in acustica e psicoacustica.

Il fatto è che al nostro cervello il suono della voce arriva in due modi. Uno è quella che usiamo normalmente per sentire i suoni, con le onde acustiche che viaggiano attraverso l’aria e arrivano al nostro sistema uditivo tramite prima l’orecchio esterno, e poi quelli medio ed interno. L’altra strada, invece, è quella che trasporta le onde acustiche dalle corde vocali all’orecchio interno passando per le ossa e la carne del nostro corpo. «L’effetto che si ottiene è un abbassamento delle frequenze, che ci fa percepire la nostra voce come più profonda» ha detto Hartmann «ma le strade che le vibrazioni delle corde vocali possono prendere per arrivare alle ossa della faccia sono multiple e possono includere anche le vibrazioni delle ossa stesse, che possono variare».

John J. Rosowski, ricercatore della Harvard Medical School, aggiunge che le strade che le vibrazioni possono prendere prima di arrivare al nostro orecchio sono talmente tante da modificare inevitabilmente il modo in cui percepiamo la nostra voce, e in maniera diversa in ognuno di noi: da persona a persona per esempio può variare la quantità di liquido cerebrospinale, la forma del canale uditivo, e così via. È più o meno la spiegazione che aveva dato qualche tempo fa anche il canale YouTube di divulgazione scientifica SciShow.

Il video della caduta della sciatrice Nadia Fanchini

Il video della caduta della sciatrice Nadia Fanchini

Durante le prove della gara di discesa libera di Coppa del mondo di sci in corso ad Altenmarkt-Zauchensee (Austria), la sciatrice italiana 30enne Nadia Fanchini è caduta dopo aver perso il controllo dello sci sinistro. Fanchini è scivolata sulla neve per diversi metri e poi è rimasta impigliata nella rete di protezione a bordo pista. Nella caduta Fanchini si è rotta l’omero del braccio destro e le vertebre lombari. Non è la prima volta che le succede una cosa simile: in carriera ha subìto quattro interventi di ricostruzione del ginocchio, tre a quello destro e uno al sinistro.

 

Jennifer Holliday non canterà più per Trump

Jennifer Holliday non canterà più per Trump

La cantante statunitense Jennifer Holliday ha annunciato di aver cancellato il concerto che avrebbe dovuto tenere prima della cerimonia di insediamento di Donald Trump. La cantante, conosciuta per lo più per la canzone “And I am telling you I’m not going” nel musical Dreamgirls, aveva inizialmente dato la sua disponibilità a cantare al Lincoln Memorial di Washington D.C. il 19 gennaio, salvo poi ripensarci in seguito a diverse critiche ricevute dalla comunità LGBT.

In una lettera pubblicata su The Wrap Holliday si è scusata di avere inizialmente accettato sostenendo che non pensava di nuocere a nessuno, dato che negli anni passati aveva cantato già cantato sia per presidenti Democratici che Repubblicani. «Mi è stato chiesto di cantare una canzone in quello che mi è stato presentato come il “concerto di benvenuto per il popolo”. Nella mia testa ho pensato alle altre volte in cui mi era stato chiesto di cantare per altri presidenti e mi sono concentrata solo sulla frase “per il popolo”, ho pensato di farlo “per l’America”». Continuano quindi le difficoltà nel trovare qualcuno disposto a suonare per la cerimonia d’insediamento del presidente eletto degli Stati Uniti, che solitamente è considerato un privilegio ma non questa volta, almeno a giudicare dal numero di rifiuti ricevuti da Trump.

https://twitter.com/TwitterMoments/status/820352981765746688

 

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