La modella troppo magra nella pubblicità di Victoria Beckham

La modella troppo magra nella pubblicità di Victoria Beckham

Victoria Beckham, ex cantante delle Spice Girls e ora stilista, è al centro di molte critiche per una modella magrissima della sua nuova pubblicità di occhiali, la 29enne lituana Giedre Dukauskaite. Giornalisti, blogger e conduttori tv l’hanno definita emaciata e hanno accusato Beckham, a sua volta spesso criticata per la sua magrezza, di promuovere i disturbi alimentari. Secondo una ricerca recente di un gruppo di attivisti condotta insieme all’università di Harvard, l’81 per cento delle modelle ha un indice di massa corporea inferiore a 18,5: cioè è sottopeso, stando ai criteri della Organizzazione mondiale della sanità.

Governi, attivisti, giornali e aziende del mondo della moda stanno cercando da anni di fare qualcosa contro l’eccessiva magrezza delle modelle. In Francia le modelle devono avere un certificato medico che attesti che siano in salute, e i datori di lavoro possono ricevere multe fino a 75 mila euro se le impiegano senza. A settembre i gruppi francesi del lusso LVMH e Kering – che controllano aziende come Louis Vuitton, Dior, Gucci e Saint Laurent – hanno detto che non impiegheranno modelle troppo magre e troppo giovani. L’autorità britannica che regolamenta le pubblicità ha deciso che vieterà quelle con modelle «magre in modo malsano», come ha fatto per una recente pubblicità di Gucci del 2016.

Come ci è finita lì quell’auto?

Come ci è finita lì quell'auto?

I vigili del fuoco di Orange County, in California, hanno diffuso ieri la foto di un’auto incastrata nella parete del primo piano di un piccolo studio dentistico a Santa Ana, a sud di Los Angeles.

Nell’auto c’erano due persone e per tirarle fuori ci sono volute diverse ore di lavoro, una grossa gru e una ruspa. Nessuna delle due ha subito traumi o ferite gravi.

Le autorità hanno spiegato che l’auto è arrivata a gran velocità contro una aiuola spartitraffico, colpendola perpendicolarmente e con abbastanza forza da fare un salto in aria di diversi metri e arrivare al primo piano della piccola costruzione.

Come si mette in freezer un gigantesco telescopio spaziale

Come si mette in freezer un gigantesco telescopio spaziale

Manca ancora un anno al lancio in orbita dell’enorme telescopio spaziale James Webb, ma portare nello Spazio qualcosa di così complesso e ingombrante richiede comunque anni di preparazione, e per questo alla NASA non stanno perdendo tempo. Nelle ultime settimane, il telescopio è stato testato all’interno di un gigantesco freezer per assicurarsi che resista alle basse temperature e alle repentine escursioni termiche in orbita. Il test è stato eseguito presso il Johnson Space Center di Houston, Texas (Stati Uniti), ed è stato ripreso con le telecamere in ogni passaggio, per verificare che fosse tutto eseguito come previsto e con la massima cautela, considerato che il progetto costa svariati miliardi di dollari.

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