Lo spot contro gli attentati suicidi diventato virale in Medio Oriente

Lo spot contro gli attentati suicidi diventato virale in Medio Oriente

Sabato scorso Zain, una compagnia telefonica del Kuwait, ha fatto trasmettere in tv uno spot per combattere il terrorismo. Lo spot, che dura tre minuti, mostra un uomo che si prepara per compiere un attentato assemblando una cintura esplosiva. Poi però l’uomo comincia a incontrare diversi personaggi che piano piano gli fanno cambiare idea: molti di loro sono persone rimaste ferite in attentati compiuti dall’estremismo islamista, pieni di polvere e sangue sul corpo. Nello spot compaiono anche alcuni veri sopravvissuti di attentati terroristici, come un uomo scampato all’esplosione di una bomba in una moschea di Kuwait City nel 2015 e una donna sopravvissuta a un attentato compiuto durante un matrimonio ad Amman, in Giordania, nel 2005; inoltre compare un bambino che tiene in mano una fotografia di Omran Daqneesh, il bambino della famosa fotografia scattata ad Aleppo e diventata simbolo delle violenze provocate dai bombardamenti sulla popolazione civile della città siriana. Infine, per gli appassionati di musica cantata in dialetto arabo, nel video è riconoscibile anche Hussain Al Jassmi, cantante degli Emirati Arabi Uniti molto noto nella regione.

Già in passato Zain aveva prodotto spot piuttosto originali. Il video diffuso sabato ha comunque avuto un successo senza precedenti, anche perché era stato pensato per essere lanciato il primo giorno di Ramadan, un periodo dove le famiglie musulmane passano molto tempo in casa di fronte alla tv (anche trasmettere una propria pubblicità in questo periodo dell’anno costa molto di più della norma). Solo su YouTube il video è stato visto finora più di 2 milioni e 700mila volte.

Un senatore del M5S ha visto un complotto che non c’era in Serie A

Un senatore del M5S ha visto un complotto che non c'era in Serie A

Nel weekend il senatore del M5S Giovanni Endrizzi ha pubblicato un video su Facebook per parlare del cosiddetto “paracadute finanziario”, un meccanismo del calcio italiano che assegna una specie di indennizzo alle squadre che dalla Serie A retrocedono in Serie B. Endrizzi ha spiegato come funziona: in tutto la somma disponibile è di 60 milioni di euro, ripartiti tra le tre retrocesse in base agli anni che hanno passato in Serie A. Il video è stato girato prima dell’ultima giornata, quando Pescara e Palermo erano già retrocesse in Serie B, e Crotone ed Empoli si giocavano l’ultimo posto disponibile per la salvezza: Endrizzi ha fatto notare che in caso di retrocessione del Crotone, il Palermo avrebbe ottenuto 15 milioni in più, l’anno prossimo, perché l’Empoli – in Serie A da tre stagioni – non avrebbe ottenuto la sua fetta di indennizzo, che sarebbe stata maggiore di quella del Crotone.

A una giornata dalla fine del campionato, l’Empoli era in vantaggio di un punto sul Crotone, e una delle partite era Palermo-Empoli: Endrizzi ha insinuato che sarebbe stata una partita truccata, perché il Palermo – già retrocesso – avrebbe avuto interesse a perdere per far rimanere in Serie A l’Empoli e ottenere 15 milioni in più. «Che tipo di credibilità può avere questa partita, all’ultima di campionato, con interessi economici così grandi in gioco? Che tipo di considerazioni possiamo fare sul regolamento della Lega Calcio? (…) Io credo che ci siano dei dubbi, e forse qualcosa in più di dubbi, che non ci sia la regolarità dovuta, e che i soldi, le scommesse sportive, il business nel calcio hanno ormai distrutto quello che noi amavamo da bambini». Poi però il Palermo ha battuto l’Empoli per 2 a 1, e il Crotone ha vinto contro la Lazio 3 a 1: a retrocedere è stato l’Empoli, e il Palermo non otterrà una fetta maggiore del paracadute finanziario, perché ha vinto l’ultima partita quando era già retrocesso.

C’è un nuovo video di “House of Cards”, che sta per ricominciare

C'è un nuovo video di "House of Cards", che sta per ricominciare

Netflix ha diffuso su Facebook e Twitter un nuovo video – di 20 secondi, ma tocca farseli bastare – della nuova stagione di House of Cards, la quinta, che negli Stati Uniti Netflix pubblicherà il 30 maggio. In Italia sarà invece trasmessa su Sky Atlantic dal 31 maggio. Il video è breve ma mostra una cosa interessante: Frank Underwood (interpretato da Kevin Spacey) che rassicura alcune persone, e intanto qualcuno – probabilmente un cecchino – che, da lontano, sembra prendere la mira. Qui c’è il trailer completo della quinta stagione.

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