Come continua la storia del meme del “fidanzato distratto”

Come continua la storia del meme del "fidanzato distratto"

Negli scorsi mesi vi sarà forse capitato di vedere in giro il meme del “fidanzato distratto”, uno dei più popolari su Internet ultimamente. Consiste in una scena molto semplice: un ragazzo cammina tenendo per mano quella che immaginiamo sia la sua fidanzata e si gira a guardare un’altra ragazza, facendo un’espressione di apprezzamento per quest’ultima, suscitando il disgusto della presunta fidanzata. La foto fa parte di una serie di immagini di stock disponibili sul sito Shutterstock. Un utente su Twitter si è accorto che, però, guardate tutte insieme queste immagini formano una storia, con un arco narrativo ben preciso: i due protagonisti del meme infatti fanno pace, comprano casa, fanno un figlio, litigano di nuovo, fanno pace di nuovo, poi lei scopre che lui la tradisce e infine divorziano.

Bonus: la proposta di matrimonio

 

Chi c’è sulla copertina del New Yorker sui recenti casi di molestie sessuali

Chi c'è sulla copertina del New Yorker sui recenti casi di molestie sessuali

La copertina del prossimo numero del New Yorker è dedicata ai recenti casi di molestie sessuali emersi un po’ in tutti i campi della vita culturale, giornalistica e politica degli Stati Uniti, dal produttore Harvey Weinstein al comico Louis CK, dall’attore Kevin Spacey al fotografo di moda Terry Richardson.
La copertina titola “Nowhere to Hide”, “Nessun posto in cui nascondersi”, ed
è disegnata da Barry Blitt, che ha realizzato la maggior parte delle copertine a sfondo politico della rivista degli ultimi anni. Mostra un pallone gonfiabile di Betty Boop, uno di quelli che sfilano per la parata del Ringraziamento a New York, molestata da un uomo in accappatoio che, spiega Blitt, «a questo punto potrebbe essere davvero chiunque».

Il grande photobomb di un autobus ad Atlanta

Il grande photobomb di un autobus ad Atlanta

Il network americano Weather Channel aveva preparato una diretta dal Georgia Dome, un enorme stadio coperto di football usato per anni per ospitare le partite degli Atlanta Falcons e demolito lunedì, dopo la costruzione di un nuovo stadio adiacente. Esattamente nell’istante in cui è cominciata la demolizione, un autobus si è fermato in mezzo all’inquadratura, tra la telecamera e il Georgia Dome, di fatto coprendo tutta la visuale. Si sentono infatti i producer imprecare a lungo contro il bus, che se ne va non appena la demolizione finisce.

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