Il video di Marc Marquez che quasi cade, e invece no

Il video di Marc Marquez che quasi cade, e invece no

Ieri, dopo il Gran Premio di Valencia, lo spagnolo Marc Marquez ha vinto il suo quarto Mondiale di MotoGP. Nel Gran Premio è arrivato terzo e l’unico che poteva provare ancora a vincere il Mondiale era Andrea Dovizioso, che è caduto a sei giri dalla fine, quando era comunque lontano dalla prima posizione. Poco prima della caduta di Dovizioso, ha rischiato di cadere anche Marquez. Ha sbagliato a impostare una curva e sembrava certo che sarebbe finito sull’asfalto, perdendo la moto: invece è riuscito a non finire per terra alzando una gamba, allargando la traiettoria e passando per la ghiaia. Anche se Marquez fosse caduto, Dovizioso non avrebbe vinto il Mondiale (perché avrebbe comunque dovuto finire primo e non lo era). Ha fatto una cosa difficilissima e Guido Meda, durante la telecronaca per Sky Sport ha addirittura detto: «È caduto e si è ripreso».

Qui un tempo era tutto Nokia

Qui un tempo era tutto Nokia

Dieci anni fa, la rivista statunitense Forbes pubblicò questa copertina per celebrare i successi di Nokia, l’azienda finlandese produttrice di telefoni cellulari che sembrava essere imbattibile nel settore con centinaia di milioni di dispositivi venduti in tutto il mondo.

Un lungo articolo parlava dei successi di Nokia e si chiedeva quali possibilità avessero altri produttori di sostenere una concorrenza così schiacciante. Benché ci fosse già qualche indizio, all’epoca sarebbe stato difficile prevedere il successo senza precedenti degli smartphone e la nascita di una intera nuova economia, resa possibile da Apple e da Google con i loro sistemi operativi iOS e Android. Il panorama della telefonia cellulare cambiò in pochi anni, Nokia non ebbe la capacità di offrire rapidamente un’alternativa e di diventare incisiva nel settore degli smartphone, nonostante ne producesse di qualità e gli sforzi di Microsoft, che arrivò a comprare la divisione dell’azienda finlandese che se ne occupava. Oggi Nokia esiste ancora, ma la sua attività principale è legata alla produzione di apparecchiature per le telecomunicazioni, soprattutto a livello aziendale. A dieci anni di distanza, la domanda “Qualcuno potrà mai raggiungere il re dei cellulari?” di Forbes ha avuto una chiara risposta.

Hillary Clinton ha diretto l’ultimo numero di carta di Teen Vogue

Hillary Clinton ha diretto l'ultimo numero di carta di Teen Vogue

Hillary Clinton è stata la guest editor (direttrice ospite) dell’ultimo numero di carta della rivista Teen Vogue, che sarà in edicola dal prossimo 5 dicembre. Clinton è anche sulla copertina, in cui si dice “Nonostante tutto, noi resistiamo” (una frase coniata dai Repubblicani e diventata molto popolare tra le donne del Partito Democratico). Il magazine ha scelto di fare un’ultima edizione pensata e dedicata a Hillary Clinton, la prima donna candidata alla presidenza degli Stati Uniti da un grande partito: una donna, si dice, che sta al centro della trasformazione di un paradigma storico.

Giorni fa la casa editrice Condé Nast aveva annunciato la chiusura dell’edizione cartacea del magazine. Elaine Welteroth, la direttrice, aveva comunque detto che c’era la possibilità che in futuro alcune edizioni da collezione venissero stampate. Per ora, quella del prossimo dicembre sarà l’ultima versione regolare che sarà in edicola.

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