Macron ha resistito alla stretta di mano di Trump

Macron ha resistito alla stretta di mano di Trump

Donald Trump è famoso anche per le sue strette di mano: quelle che non ha dato – ad Angela Merkel, appena diventato presidente – ma anche quelle che ha dato, con molta forza e dei modi bruschi (vi ricordate la faccia di Shinzo Abe dopo quella famosa stretta di mano?). La sensazione, da fuori, è che Trump usi la stretta di mano per mostrare “chi comanda”, stringendo molto la mano dell’altra persona, guardandola negli occhi, tirandola a se con dei movimenti del braccio. Ieri però, il nuovo presidente francese Emmanuel Macron sembra essere riuscito a invertire le parti. Dopo il loro incontro a Parigi, davanti a tutti i fotografi, i due si sono stretti la mano con grande energia, guardandosi dritto negli occhi per alcuni secondi, con le mascelle serrate e le nocche che diventavano bianche per la pressione della stretta: poi a un certo punto Trump ha mollato la presa, rimanendo con la mano moscia nella stretta di Macron, che poi lo ha lasciato andare. Se guardate con attenzione il video potete notare come il colore della pelle di Trump passi dal bianco al roseo in pochi istanti dopo la stretta di mano, per il venir meno della pressione.

C’è poi però stato un secondo round nella “sfida” della stretta di mano tra Macron e Trump: è avvenuto a Bruxelles davanti agli altri leader dei paesi della NATO. In questo caso non si può negare che abbia vinto Trump.

Il video di Trump che spinge via il primo ministro del Montenegro a un incontro NATO

Il video di Trump che spinge via il primo ministro del Montenegro a un incontro NATO

Da ieri circola molto un breve video girato a Bruxelles all’incontro tra i leader dei paesi NATO: un gruppetto di loro – dietro si vede anche Paolo Gentiloni – sta camminando in un corridoio e a un certo punto Trump prende per la spalla il primo ministro del Montenegro Dusko Markovic e lo spinge indietro per prendere il suo posto in testa al gruppo. Poi Trump si guarda intorno con tranquillità e si sistema la giacca.

Il portavoce di Trump, Sean Spicer, ha detto – quando è stato contattato dal New York Times – che non aveva visto il video ma che probabilmente il gruppetto si stava sistemando per una foto e Trump stava solo cercando di rispettare l’ordine prestabilito che viene assegnato in questo tipo di eventi. Una fonte del New York Times alla Casa Bianca, invece, ha detto che Trump stava salutando Markovic.

Il figlio di Leonardo Bonucci ha finalmente incontrato il suo idolo, Andrea Belotti

Il figlio di Leonardo Bonucci ha finalmente incontrato il suo idolo, Andrea Belotti

Chi oltre a seguire il calcio segue i calciatori sui social sa che Lorenzo – il figlio di Leonardo Bonucci, forte difensore della Juventus – tifa Torino. Negli ultimi mesi Bonucci ha infatti messo su Instagram e Twitter video e foto in cui mostrava la cosa: qualche settimana fa è andato con Lorenzo a veder giocare il Torino allo stadio ma pochi giorni fa l’ha invece portato alla festa per la vittoria dello scudetto della Juventus, e Lorenzo non era sembrato felicissimo. Stasera Lorenzo ha invece incontrato il suo idolo Andrea Belotti, forte attaccante del Torino.

Nuovo Flash