Durante un incontro pubblico, John Oliver ha chiesto conto a Dustin Hoffman di un’accusa di molestie nei suoi confronti

Durante un incontro pubblico, John Oliver ha chiesto conto a Dustin Hoffman di un'accusa di molestie nei suoi confronti

Durante un incontro pubblico a New York per il ventennale del film Sesso e Potere, il comico e presentatore del programma di HBO Last Week Tonight John Oliver – che stava moderando gli interventi – ha chiesto conto all’attore Dustin Hoffman di un’accusa di molestie fatta nei suoi confronti dall’attrice Anna Graham Hunter. Hunter ha raccontato che Hoffman si comportò in modo inappropriato nei suoi confronti e la palpeggiò quando i due lavoravano sul set di una produzione televisiva nel 1985, quando lei aveva 17 anni.

Interrogato da Oliver, Hoffman si è difeso dall’accusa dicendo di non ricordarsi cosa fosse successo con Hunter e ridimensionando anche le scuse che diffuse ai tempi, dicendo che non erano un’ammissione di colpa. Oliver ha molto incalzato Hoffman sul modo in cui stava parlando della storia, e i due sono arrivati a discutere piuttosto animatamente.

E ora esiste un selfie con Gianni Morandi, Paolo Bonolis e Marilyn Manson

E ora esiste un selfie con Gianni Morandi, Paolo Bonolis e Marilyn Manson

Gianni Morandi ha pubblicato su Facebook un selfie che si è scattato con il conduttore Paolo Bonolis e il cantante rock americano Marilyn Manson, famoso per i suoi innumerevoli comportamenti provocatori e controversi, e accusato da anni dalle organizzazioni religiose di promuovere il satanismo. Morandi ha scritto che conoscendo Manson ha avuto un’impressione diversa: «l’ho trovato sereno e tranquillo». Manson, il cui ultimo disco Heaven Upside Down è uscito a ottobre, era ospite di “Music”, trasmissione musicale di Canale 5 che andrà in onda domani.

5 dicembre.Marilyn Manson, famoso artista americano, leader del gruppo omonimo.Provocatore, controverso,…

Posted by Gianni Morandi on Dienstag, 5. Dezember 2017

È in vendita il primo hijab di Nike

È in vendita il primo hijab di Nike

Da oggi è in vendita in alcuni negozi di Macy’s, il famoso grande magazzino degli Stati Uniti, il Nike Pro Hijab, il primo hijab sportivo – cioè il velo più comune nel mondo islamico, che copre solo i capelli ma non il viso delle donne – realizzato da Nike. L’azienda ha impiegato un anno a produrlo e aveva annunciato che era in lavorazione lo scorso marzo. È realizzato con un tessuto in poliestere elastico e traspirante, è composto da un unico strato e ha delle fasce elastiche per regolarlo. È disponibile in tre colori (nero, grigio scuro e ossidiana), due taglie (XS/S e M/L), costa 35 dollari, circa 30 euro; dal 7 dicembre lo si potrà comprare sul sito di Nike e in altri negozi fisici. Per l’occasione Nike ha anche lanciato una campagna pubblicitaria con atlete musulmane di tutto il mondo, tra cui la pattinatrice Zahra Lari degli Emirati Arabi Uniti, la pugile tedesca Zeina Nassar e la schermitrice olimpica statunitense Ibtihaj Muhammad, famosa anche per la prima Barbie con lo hijab, che sarà in vendita dal 2018 e che ha le sue stesse fattezze.

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