Una scena di “L’insulto”

Una scena di "L'insulto"

L’insulto è un film libanese (che il Libano ha scelto come candidato per l’Oscar al Miglior film straniero) diretto da Ziad Doueiri. È stato presentato qualche mese fa al Festival di Venezia, dove l’attore Kamel El Basha ha vinto la Coppa Volpi per il miglior attore, ed è nei cinema da oggi, mercoledì 6 dicembre. I protagonisti sono Toni, un libanese cristiano, e Yasser, un palestinese. Per un’apparentemente futile questione si mettono a litigare e finiscono in tribunale, dove il loro litigio – e l’insulto reciproco che si rivolgono – diventa «un caso nazionale, un regolamento di conti tra culture e religioni diverse». Boyd van Hoeij ha scritto sull’Hollywood Reporter che L’insulto «è un film molto politico ma anche personale, perché parla di due uomini che finiscono muso contro muso ma anche delle donne che restano a raccogliere i pezzi. È girato in modo favoloso e recitato in modo classico».

Il litigio, per un tubo di scarico:

Il trailer:

Durante un incontro pubblico, John Oliver ha chiesto conto a Dustin Hoffman di un’accusa di molestie nei suoi confronti

Durante un incontro pubblico, John Oliver ha chiesto conto a Dustin Hoffman di un'accusa di molestie nei suoi confronti

Durante un incontro pubblico a New York per il ventennale del film Sesso e Potere, il comico e presentatore del programma di HBO Last Week Tonight John Oliver – che stava moderando gli interventi – ha chiesto conto all’attore Dustin Hoffman di un’accusa di molestie fatta nei suoi confronti dall’attrice Anna Graham Hunter. Hunter ha raccontato che Hoffman si comportò in modo inappropriato nei suoi confronti e la palpeggiò quando i due lavoravano sul set di una produzione televisiva nel 1985, quando lei aveva 17 anni.

Interrogato da Oliver, Hoffman si è difeso dall’accusa dicendo di non ricordarsi cosa fosse successo con Hunter e ridimensionando anche le scuse che diffuse ai tempi, dicendo che non erano un’ammissione di colpa. Oliver ha molto incalzato Hoffman sul modo in cui stava parlando della storia, e i due sono arrivati a discutere piuttosto animatamente.

E ora esiste un selfie con Gianni Morandi, Paolo Bonolis e Marilyn Manson

E ora esiste un selfie con Gianni Morandi, Paolo Bonolis e Marilyn Manson

Gianni Morandi ha pubblicato su Facebook un selfie che si è scattato con il conduttore Paolo Bonolis e il cantante rock americano Marilyn Manson, famoso per i suoi innumerevoli comportamenti provocatori e controversi, e accusato da anni dalle organizzazioni religiose di promuovere il satanismo. Morandi ha scritto che conoscendo Manson ha avuto un’impressione diversa: «l’ho trovato sereno e tranquillo». Manson, il cui ultimo disco Heaven Upside Down è uscito a ottobre, era ospite di “Music”, trasmissione musicale di Canale 5 che andrà in onda domani.

5 dicembre.Marilyn Manson, famoso artista americano, leader del gruppo omonimo.Provocatore, controverso,…

Posted by Gianni Morandi on Dienstag, 5. Dezember 2017

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