In questo posto c’è sempre più gente, e forse avete già capito di chi è la colpa

In questo posto c'è sempre più gente, e forse avete già capito di chi è la colpa

San Juan de Gaztelugatxe è un eremo in cima all’isola di Gaztelugatxe, nel nord della Spagna, nei Paesi Baschi, non lontano dalla Francia. Fu costruito tra il Nono e il Decimo secolo e ci si arriva dopo una lunga scalinata di 241 gradini. È un luogo piuttosto affascinate e ha sempre avuto turisti o pellegrini. Negli ultimi mesi i turisti (o pellegrini, ma di altro tipo) sono però diventati molti di più (75mila solo a luglio) perché a Gaztelugatxe sono state girate alcune scene di Game of Thrones: quelle ambientate a Dragonstone o, se guardate la serie in italiano, Roccia del Drago. È il luogo in cui nelle prime stagioni si vede il sempre piuttosto cupo Stannis Baratheon e che nella settima stagione – SPOILER, se siete tornati ieri da una lunga vacanza in un posto senza internet – prende residenza Daenerys Targaryen, che, tra l’altro, lì ci è nata. Nella settima stagione ci sono molte scene a Roccia del Drago: ci arrivano tanti importanti personaggi (quelle scale le fa anche Jon Snow, per esempio).

El Pais ha scritto che, nelle ultime settimane, l’isola è stata visitata da oltre 2.500 persone al giorno e la cosa sta diventando un problema: un po’ come successo a Dubrovnik, in Croazia, dove sono state girate le scene ambientate ad Approdo del Re. Il problema, a Gaztelugatxe, è che si possa rovinare la scalinata, oltre ai vari disagi creati da un numero di turisti molto più alto rispetto al solito. Tra le altre cose, si sta anche pensando di far pagare dei biglietti per poter accedere alla scalinata. Una cosa da sapere se state progettando una vacanza nei Paesi Baschi, comunque: a Gaztelugatxe c’è solo la scalinata, il palazzo che si vede in Game of Thrones è fatto al computer.

d r a g o n s t o n e 🐉 #gameofthrones

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E ora c’è un terzo spot del Buondì Motta

E ora c'è un terzo spot del Buondì Motta

Oggi è uscito un terzo spot del Buondì Motta, un seguito dei due precedenti di cui si era parlato molto per via del modo insolito con cui gli autori avevano deciso di pubblicizzare la merendina, con una specie di parodia delle normali pubblicità televisive. Qualcuno aveva criticato il fatto che al termine dei primi due spot i genitori della bambina protagonista venissero uccisi da un meteorite, e ne era nato un ampio dibattito, con molti che avevano invitato a non scandalizzarsi troppo.

I primi due spot, se nelle ultime settimane eravate in vacanza in Giappone.

Delle ragazze americane hanno organizzato uno scherzone in tema “It”

Delle ragazze americane hanno organizzato uno scherzone in tema “It”

Un gruppo di ragazze americane, dai 16 ai 17 anni, ha organizzato uno scherzo nella città di Litiz, in Pennsylvania, dopo avere visto il trailer del film It, in questi giorni nei cinema americani e tratto dal famoso romanzo horror di Stephen King. Le ragazze – che hanno poi ammesso di essere le responsabili su Twitter – hanno appeso ad alcuni tombini della città dei palloncini rossi. È un riferimento al clown Pennywise, cioè una delle forme che assume l’entità malvagia del libro, che attira Georgie – uno dei ragazzini protagonisti del libro – con dei palloncini, e da un tombino. La polizia ha pubblicato delle foto dei palloncini su Facebook, dicendo di avere apprezzato la creatività ma chiedendo agli autori dello scherzo di non farlo più.

https://twitter.com/PeytonReiff/status/905214956706070528

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