Com’è andata la conversazione tra l’assessore Berdini e la Stampa, secondo Mattia Feltri

Com'è andata la conversazione tra l'assessore Berdini e la Stampa, secondo Mattia Feltri

Mattia Feltri, giornalista inviato della Stampa che è stato capo della redazione romana del giornale e si occupa da anni di politica, ha spiegato su Facebook come è stata ottenuta la registrazione in cui l’assessore all’Urbanistica del comune di Roma, Paolo Berdini, ha accusato la sindaca Virginia Raggi di essere impreparata per fare il suo lavoro, e ha detto che lei e Salvatore Romeo – ex capo della segreteria di Raggi e protagonista della storia delle polizze vita della settimana scorsa – avevano una relazione. La pubblicazione delle parole di Berdini sulla Stampa di ieri, a cui è seguita la diffusione dell’audio del colloquio, ha provocato le dimissioni di Berdini, che Raggi ha “rifiutato con riserva” (nessuno ha capito bene cosa voglia dire). Berdini ha prima accusato il giornalista Capurso di essersi inventato l’intervista (che non era un’intervista, come ha spiegato Feltri, ma un colloquio), e poi di avergli estorto le parole. Feltri dice invece che Capurso si era presentato come giornalista della Stampa, e che quindi Berdini ha detto quello che ha detto consapevole di stare parlando con la stampa.

Un uomo australiano è rimasto intrappolato per ore così, e se l’è cavata

Un uomo australiano è rimasto intrappolato per ore così, e se l'è cavata

Daniel Miller, un uomo australiano di 45 anni, è rimasto per diverse ore bloccato in una pozza d’acqua, schiacciato dalla scavatrice con la quale stava lavorando nella sua proprietà. Miller era a bordo del veicolo quando il terreno ha ceduto, facendolo scivolare nell’acqua. È rimasto bloccato da una sbarra della scavatrice, e non riusciva a liberarsi: ha quindi mantenuto quella che ha definito «una posizione da yoga» per riuscire a tenere fuori dall’acqua il naso e gli occhi, e a tratti la bocca. Ha urlato, finché un vicino l’ha sentito e ha chiamato i soccorsi. La moglie di Miller ha scritto su Facebook che suo marito è rimasto nella pozza per cinque ore.

Miller per respirare ha tenuto la schiena arcuata: «credo sia la posizione del cobra» ha detto, aggiungendo «non faccio yoga, ma credo si possa dire che lo yoga mi ha salvato la vita. Quello e la volontà di sopravvivere».

C’è un pallone da calcio in orbita intorno alla Terra, e ha una storia

C'è un pallone da calcio in orbita intorno alla Terra, e ha una storia

Nella Stazione Spaziale Internazionale in orbita intorno alla Terra c’è un pallone da calcio che ha una storia notevole. Era stato regalato dalla squadra di calcio della Clear Lake High School, che si trova vicino al centro spaziale della NASA a Houston, a Ellison Onizuka, uno degli astronauti che stava per partire per lo Spazio a bordo del Challenger, lo Space Shuttle che esplose in volo poco dopo il lancio nel 1986 causando la morte delle sette persone a bordo. Il pallone, che era stato firmato da tutti i giocatori della squadra tra cui anche il figlio di Onizuka, fu recuperato dopo l’incidente e riconsegnato alla scuola, dove è rimasto in esposizione da allora venendo poco a poco dimenticato. Lo scorso anno la preside del liceo, Karen Engle, scoprì la storia del pallone e poco dopo l’astronauta Shane Kimbrough, il cui figlio frequenta quel liceo, ha avuto l’idea di riportarlo nello spazio: Kimbrough, che si trova attualmente a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, ha scattato e diffuso la foto dopo aver chiesto il permesso alla famiglia di Onizuka.

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