A Budapest hanno messo una statua di Bud Spencer

A Budapest hanno messo una statua di Bud Spencer

È stata inaugurata ieri a Budapest, in Ungheria, una statua dedicata all’attore italiano Carlo Pedersoli, cioè Bud Spencer, morto nel giugno 2016. Bud Spencer era stato famosissimo soprattutto negli anni Sessanta e Settanta per una serie di film comici e spaghetti western assieme a Terence Hill – pseudonimo dell’attore Mario Girotti – con molti successi fino alla fine del secolo. Spencer è molto famoso in Ungheria perché i film western americani erano banditi dal regime comunista caduto nel 1989, mentre quelli italiani erano permessi. La statua, della scultrice Szandra Tasnadi, è stata inaugurata dalle figlie dell’attore, Diamante e Cristiana.


(ATTILA KISBENEDEK/AFP/Getty Images)


La scultrice Szandra Tasnadi (ATTILA KISBENEDEK/AFP/Getty Images)


(ATTILA KISBENEDEK/AFP/Getty Images)

La nuova copertina dell’Espresso, disegnata da Makkox

La nuova copertina dell'Espresso, disegnata da Makkox

Makkox, tra i più apprezzati vignettisti italiani, ha disegnato l’ultima copertina dell’Espresso. Si chiama CronoSilvio e mostra Silvio Berlusconi nei panni di Crono, il dio greco che divorò i figli per impedire loro di prendere il potere; nel caso di Berlusconi si tratta di Matteo Renzi, Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Sio ha fatto uno spot per l’Atac contro chi non paga il biglietto

Sio ha fatto uno spot per l'Atac contro chi non paga il biglietto

Sio, il fumettista del canale YouTube Scottecs, ha fatto uno spot per l’Atac, l’azienda dei trasporti di Roma, contro chi usa i mezzi pubblici senza pagare il biglietto.
Sio dice che non pagare il biglietto è “brutto, antipatico e brutto” e la prima ragione per cui non bisognerebbe farlo è la nonna: credete sarebbe orgogliosa di voi? L’Atac ha da tempo seri problemi finanziari e, oltre alle questioni di mala gestione, il fenomeno dell’evasione dei biglietti è centrale nelle sue scarse prestazioni economiche.

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