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Come ha fatto a vincere senza la tv?

5 marzo 2013

«Allora provate ancora con Favia»; «Ma che c’entra? Ora sta con Ingroia»; «Tanto poi parla di Grillo»; «Favia è già ospite da coso»; «Ah. Allora chiamate quello del Fatto»; «È già ospite da tizio»; «E l’altro del Fatto?»; «Non può, ha il dentista»; «E l’altro ancora del Fatto?»; «Ma no, dai, è scemo»; «Capirai»; «L’ho sentito io, a una diretta»; «Non è possibile. Allora il professore pazzo di Genova, come si chiama?»; «Va già da Sempronio»; «Così però non si può lavorare».

«Com’è finita col Casaleggio beccato per strada?»; «Negativo, era l’ex bassista dei New Trolls»; «E quel neo-deputato, il carrozziere di Anagni?»; «Ha detto che viene solo mascherato, che non dice il nome, che comunica solo via Twitter e che parla solo a titolo personale, ma non di politica»; «Cristo»; «Non può, va da Vespa»; «Fa’ lo spiritoso, tu. Il cantautore disadattato col cappello a cilindro?»; «Perfetto»; «Ma no, si è scoperto che non è neanche grillino e che lavora al Circo Medrano»; «Fa niente, trovatelo»; «È da martedì che ci proviamo, ma non ha il telefono»; «Via Twitter?»; «Non ce l’ha»; «Facebook?»; «Non ce l’ha»; «Aspettatelo sotto casa»; «Non ce l’ha»; «Così però non si può lavorare. Abbiamo un’ora per trovare un cacchio di ospite».

«Studenti niente? Blogger? Quello là incazzato?»; «Non viene, dice che la stampa è morta, la tv è morta, siamo tutti morti»; «Ripeschiamo qualcuno, quello là, il sociologo»; «È morto»; «Ah, già».

«Stefano, chiama il tuo gommista»; «Eh?»; «Hai detto che ha votato Grillo, invitalo»; «Il mio gommista?»; «Sì»; «Ma che vuol dire? Non sa niente»; «Perché, gli altri che sanno?»; «Ma a nome di che?»; «Perché, gli altri? Uno vale uno, no?»; «Ma lui vale anche meno»; «Chiamalo, digli due cazzate, e il cittadino, il paese reale, la nuova politica. Tanto è solo un’ora: due break pubblicitari, quaranta minuti di video ininterrotto di Grillo – lo facciamo da sette anni – e poi dieci di dibattito: e la puntata c’è»: «A proposito, titolo?»; «Boh, solite cose, arrangiatevi, “Chi ha paura di Beppe Grillo”», anzi no, ecco: “Come ha fatto a vincere senza la tv?”».

(Pubblicato su Libero)

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  • http://www.facebook.com/dropday Daniele Tedesco

    Poiché sono attualmente all’estero, mi potresti fare un esempio di canale televisivo nazionale che ha mandato in onda interi comizi di Grillo? Perchè non me ne è giunta notizia qui.

  • 1uigi

    Ciao Beatrix, ti leggo sul pacco. Il porcellum (al senato) dà il massimo della stabilità, con il suo esorbitante premio di maggioranza. L’Italia è ora che la smetta di cambiare sistema elettorale ad ogni elezione, senza contare che è diverso tra stato regioni province e comuni e anche tra regione e regione e provincia e provincia. Siamo gli unici. E anche se non lo fossimo, è un argomento che frega unicamente ai politici. La gente che conosco ha ben altre grane, solo stamattina un mio amico ingegnere, incontrandomi dopo anni, mi ha detto “dove lavori? Ah, non avete bisogno di un portaborse? Da noi siamo a rischio esuberi”. Un ingegnere, con famiglia. Secondo te se gli parlo di legge elettorale si appassiona?

  • BlaireChain

    a chi si riferisce?:)