Silvio Berlusconi è l’uomo più intercettato del mondo, è stato intercettato telefonicamente, ambientalmente, fotograficamente, hanno controllato le sue linee, piazzato le microspie, sfruttato i satelliti telefonici, descritto le sue case, i suoi trapianti bulbari, i suoi lifting, hanno misurato i suoi tacchi, hanno spiato i suoi giardini, hanno fotografato i suoi cessi, abbiamo informazioni sul suo pene, sulle sue abitudini sessuali, sui dolori anali delle sue amanti, hanno fotografato le sue case, i suoi ospiti, i suoi amici, talvolta i nemici, le amanti vere e presunte, le innamorate, le escort, le puttane, i parenti, gli ospiti personali, quelli legati all’attività politica e diplomatica, i parlamentari a lui vicini, i sottoposti, i lottizzati in Rai o assunti in Mediaset, gli affittuari delle sue case, i concessionari delle sue auto, hanno messo online i suoi colloqui, li hanno immortalati su Youtube, li hanno storpiati, li hanno venduti in dvd, recitati a teatro, inscenati sulla tv pubblica con attori e attrici, li hanno doppiati, ne hanno fatto fumetti, li hanno stampati in decine di libri e quotidiani e periodici italiani e mondiali, hanno pubblicato colloqui rilevanti, poco rilevanti, irrilevanti e irrilevantissimi, ne hanno tratto spunto per infinite proposte di legge, soprattutto: per nessuna persona al mondo hanno usato tante intercettazioni come per lui, contro di lui, usate penalmente e civilmente, probatoriamente o politicamente, legalmente e illegalmente, a norma di legge, sul filo della legge, più spesso violando la legge, hanno fatto inchieste per intercettarlo e l’hanno intercettato per fare inchieste, hanno speso milioni e milioni di euro, le hanno fatte mirate o a strascico, insomma, non c’è dubbio, Silvio Berlusconi è l’uomo più intercettato del mondo, ed stato intercettato per incriminarlo, danneggiarlo, sputtanarlo, è l’uomo per cui l’abuso di intercettazioni è stato più clamoroso e manifesto.
Ma martedì è stato rinviato a giudizio – Berlusconi – per rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio, articolo 326 del Codice Penale. È l’unico italiano, secondo i suoi legali, che di questi tempi andrà a processo per questo. In Italia, negli ultimi vent’anni, ci sono state sicuramente migliaia di violazioni del segreto investigativo e non poche denunce rimaste sempre e regolarmente lettera morta: ma forse ne hanno finalmente beccato uno, è Berlusconi.

“FINALMENTE” userei questo titolo quando finalmente non si parlera piu` di Silvio Berlusconi.
Cito Gilioli dal suo blog “Piovono Rane”
Lo so, lo so che ormai sembra preistoria. Però ve lo ricordate quante polemiche al tempo di Berlusconi sulle intercettazioni, e quanti dibattiti, litigi, cortei?
Beh, fa un po’ impressione che nello stesso giorno a Milano lui venga mandato a processo per aver divulgato un’intercettazione (illecita) che gli faceva comodo e a Bari un tribunale stabilisca che aveva riempito di soldi un imputato perché, patteggiando, evitasse la pubblicazione di altre intercettazioni (lecite) che invece gli davano fastidio.
Adesso – adesso che grazie al cielo è tutto finito – anche ai più duri di zucca è chiaro qual era la politica del premier sulle intercettazioni: comprare quelle illegali per pubblicarle e comprare quelle legali per non pubblicarle.
@CAPODOGLIO hai appena dimostrato il pensiero di Facci: non importa a nessuno quanto siano stati disonesti gli altri, anzi, trasgredire la legge è tollerabile per perseguire BErlusconi. E se capitasse a noi, magari per non aver pagato il canone rai?
non voglio difendere Berlusconi, la vicenda è grottesca, ma i comunisti che si parlavano al telefono che stavano per cuccarsi una banketta dopo le altre che già hanno, a loro niente??? A pensar male a volte ci si azzecca!? O no?
Non per fare l’avvocato di Facci, ma ai sagaci commentatori forse sfugge che il punto non è Berlusconi. Il punto è che negli anni scorsi ci sono state centinaia o forse migliaia di violazioni alla segretezza delle intercettazioni. Mai nessuno è stato processato, salvo uno: SB. Non serve essere un fan del caimano (personalmente non lo sono affatto) per cogliere il grottesco di tutto ciò.
Quello su cui Facci ha sempre puntato è dimostrare una tesi: Berlusconi è un capro espiatorio. Non posso che dargli ragione per una certa fetta di informazione ufficiale ed ufficiosa ed anche per una certa fetta di politica italiana. Ma questa ansia da ” dimostriamo che Travaglio e DiPietro sono solo anti-berlusconiani e niente più mentre io sono figo” spesso lo porta a perdere di vista i fatti. Berlusconi, a mio modesto parere, non è la causa di tutti i mali del mondo, della fame in Africa e del buco nell’Ozono. E’ solo l’apoteosi di un sistema squallido, che ha influenzato e da cui è stato influenzato. Un politico miope, un criminale. Che si stia cercando in tutti i modi di metterlo finalmente in gattabuia o di fargliela in qualche modo pagare può essere vero, ma stiamo pur sempre parlando di una persona che certi rapporti con mafiosi li ha avuti, così come i festini e gli abusi sono stati fatti. Accanimento? Forse. Ma la magistratura non dovrebbe essere chiamata a fare chiarezza su qualunque attività che si sospetta sia illecita?
Il fatto che il berlusca con quelle intercettazioni diffuse a mezzo giornale di famiglia c’abbia pareggiato elezioni già perse (06) ponendo le premesse per il triennio 2008-11 al facci poco interessa..