Archivio mese: febbraio 2012
Uno, due, massimo tre di questi giorni
I redditi del governo Monti qualcosa insegnano, secondo me. Una volta superata la soglia della curiosità più guardonesca e pruriginosa – sempre che sia stata superata – in teoria rimarrebbe poco: ora sappiamo che il ministro Paola Severino guadagna un … [Continua]
Perché finì – davvero – Mani Pulite
Sono in pochi ad avere il coraggio di dire la verità (tutta) circa la fine di Mani pulite: perché è una verità che non serve a nessuno. Non serve a quei manettari professionali che hanno sempre bisogno di prefigurare un’elite … [Continua]
Le mitiche tangenti rosse
Eccoci al famigerato Pci-Pds «salvato» dalla magistratura. In un guscio di noce, la presente tesi è che il partito fu in minima parte salvato e in massima parte si salvò e basta. Ma va spiegato bene perché. Vediamo anzitutto come … [Continua]
Vent’anni e sentirli
Tutto parte e riporta lì, sempre a Mani Pulite, genesi di una seconda Repubblica mai nata e già vecchia: è il nostro Prima e Dopo Cristo, è l’incubatrice di un presente politico eternamente incerto tra ieri e domani. Agli spauracchi … [Continua]
Erano falsi, restano falsi
Leggete bene: «I partiti erano tenuti a presentare i bilanci in Parlamento e i bilanci erano sistematicamente falsi, e tutti lo sapevano… i partiti di opposizione non contestavano i bilanci dei partiti di governo né i partiti di governo contestavano … [Continua]



Il referendum sulle scuole a Bologna
I gay anziani
I proventi del blog di Grillo non vanno al M5S, dice Grillo
La classifica finale della Serie A
Intorno a Topolino
Apple aggira le tasse?
Berlusconi per Alemanno, contro “un non romano”
La prima pagina di Libération, in inglese