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Si è dimesso il sindaco di Siena Franco Ceccuzzi

21 maggio 2012

A Siena si è dimesso il sindaco Franco Ceccuzzi. Stamattina il Consiglio comunale si sarebbe dovuto riunire per votare di nuovo il consuntivo 2011. L’altra volta era stato bocciato con 17 voti contro e 15 a favore grazie anche a otto voti della maggioranza (di cui sette del Pd; sei ex Margherita e uno vicino alla Cgil). Il Partito Democratico regionale ha passato il fine settimana a trovare una mediazione che però non è arrivata.

Alle 23.36 di domenica è arrivata invece una nota del portavoce del sindaco: «Dopo aver profuso, fino a pochi istanti fa, un impegno incessante alla ricerca della continuità del mandato amministrativo, con rammarico devo prendere atto che, all’interno del Consiglio Comunale, non esiste più la maggioranza uscita dal responso elettorale dodici mesi fa. Per questo ho deciso di consegnare al Segretario Generale del Comune di Siena le mie dimissioni da Sindaco, per rispetto istituzionale di fronte ai cittadini e all’intera città».

Su Facebook, poi, Ceccuzzi ha scritto queste poche righe:

Con grande dispiacere, pochi minuti fa, ho inviato la mia lettera di dimissioni da Sindaco di Siena. Ho dovuto prendere atto che la maggioranza non esiste più, a causa del tradimento del mandato elettorale di otto consiglieri comunali, che hanno fatto prevalere l’interesse personale su quello della città. Il rinnovamento non si fermerà.

Le dimissioni giungono dopo giorni di incertezza e tentativi vani di ricucire lo strappo interno al Pd, nato in seguito alle nomine nel cda di Banca Mps, poco gradite alla componente cattolica ed ex Margherita che fa capo al presidente del Consiglio regionale Alberto Monaci.

E adesso? L’articolo 53 comma 3 del testo unico degli enti locali dice quanto segue:

Le dimissioni presentate dal sindaco o dal presidente della provincia diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio. In tal caso si procede allo scioglimento del rispettivo consiglio, con contestuale nomina di un commissario.

Update: il Consiglio comunale, sul bilancio, si fa lo stesso, con il sindaco dimissionario. Il rendiconto potrebbe essere bocciato di nuovo.

Leggi anche: La guerra nel Pd fa scivolare Ceccuzzi , La miccia di Siena fa tremare Roma

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  • milziade368

    Conosco la città (una delle più belle d’Italia) solo come turista.
    Il mio commento è perciò di carattere generale, ed è un interrogativo.
    Mi chiedo se il bilancio consuntivo 2011 contenga vizi o difetti tali da arrecare danno alla Cittadinanza e pertanto il senso di responsabilità di alcuni amministratori ne vieta l’approvazione oppure se l’origine del rifiuto risalga al disaccordo sulla spartizione di cariche e poltrone.
    Il problema è nazionale e non ha colore politico.
    Rimando al mitico Manuale Cencelli.

  • fausto57

    Un breve passaggio dell’intervento del (ex)Sindaco Ceccuzzi stamani in Consiglio Comunale: “Oltre alla Banca, al concetto di centralità del Comune, rispetto ad alcune questione come Le Scotte (l’Ospedale ndr), altra causa del tradimento del mandato elettorale è legato alla parola “discontinuità”. Tredici lettere che ogni volta che vengono pronunciate mettono i brividi addosso a chi associa il cambiamento alla perdita del proprio potere e di quello del clan al quale appartiene.”
    Chi vuole approfondire trova qui il testo integrale:
    http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/dimissioni-del-sindaco-franco-ceccuzzi-lintervento-integrale-in-consiglio-comunale/

  • lubianka

    un assordante silenzio, come sempre quando si tratta dei comunisti e dei loro affarucci, nemmeno la Pravda ed il TG3 ne parlano.

  • marcovaldo

    La vicenda MPS ha origine e fine in Comune. Il sindaco ha seminato vento e ora raccoglie tempesta.