Il Post
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OccupyColosseo

8 aprile 2012

Da qualche giorno a Roma la Soprintendenza vieta ai centurioni di stare nell’area archeologica. Ieri alcuni di loro, memorabilmente raccontati da Fabrizio Roncone l’anno scorso in un pezzo sul Corriere della Sera, hanno protestato al Colosseo. «Vogliamo un tesserino di riconoscimento che ci identifichi come centurioni originali e siamo anche disposti a rilasciare regolari fatture. Non come quelli che si aggirano da queste parti per fregare i turisti», hanno spiegato. Un consigliere comunale del Pdl, Giordano Tredicine, propone appunto l’istituzione di una specie di Ordine dei Centurioni.

È necessario – dice Tredicine – regolarizzare l’attività dei centurioni che operano nelle aree monumentali della città all’interno della delibera degli artisti di strada. La mia proposta di delibera prevede la regolarizzazione di questa categoria con l’obiettivo di tutelare i turisti da eventuali truffe ma soprattutto di garantire a queste persone di continuare a svolgere la propria attività secondo norme ben precise e nella legalità tramite l’introduzione di un tesserino e la creazione di un albo specifico che consentirebbe di monitorare e punire eventuali raggiri. Mi preme sottolineare che la prima autorizzazione fu rilasciata nel lontano 1995.

Esatto, metti poi che va a finire come con quelli «dar soriso maggico»

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  • plato

    “Ordine dei Centurioni”
    con sindacato annesso?

  • pifo

    Per i non-romani:
    Tredicine a Roma non e´ un cognome qualunque, si tratta infatti della famiglia che da anni gestisce, con metodi spesso poco chiari, oggetto anche di inchieste, e in regime di semi-monopolio, il business dei venditori ambulanti. A ridosso dei Fori Imperiali la famiglia Tredicine ha il fulcro dei suoi affari, difficile non pensare che quello dei “centurioni” non sia un business collaterale sulla quale la famiglia vuole stendere la sua mano.

    • ahipistoia

      Basta dire che nel 2010 Giordano Tredicine, presidente tuttora, nonostante il caso che qui riporto e l’evidente conflitto di interessi, della Commissione Politiche Sociali, tentò di far passare in extremis (pare in piena notte) alcuni emendamenti al regolamento sulle occupazioni di suolo pubblico. Fortunatamente qualche infedele alla linea pidiellino protestò e le proposte più imbarazzanti non vennero approvate. Tra quelle ce n’era una che eliminava l’obbligatorietà del parere della Soprintendenza. Oggi Tredicine parla ancora: vuole tutelare i turisti, REGOLARIZZARE le attività.

  • BeatoPorco

    …che i tredicine fossero arrivati addirittura in consiglio comunale non lo sapevo, ma non mi sorprende. manco da roma da qualche anno, e intendo continuare così :)

  • milziade368

    Occhio, adesso che è disoccupato, aspettatevi l’arrivo del “Troto” a cercar lavoro come centurione, dopo che come guerriero celtico non ha avuto una gran riuscita….

  • ahipistoia

    Se non l’avete mai visto, Filippo Roma e i caldarrostari (e i bagarini, e i parcheggiatori, etc etc): http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/30279/filippo-roma-il-racket-delle-caldarroste.html
    “T” sta per Tredicine. “P” potrebbe essere Pomarici, suo collega di Commissione.