OccupyColosseo

Da qualche giorno a Roma la Soprintendenza vieta ai centurioni di stare nell’area archeologica. Ieri alcuni di loro, memorabilmente raccontati da Fabrizio Roncone l’anno scorso in un pezzo sul Corriere della Sera, hanno protestato al Colosseo. «Vogliamo un tesserino di riconoscimento che ci identifichi come centurioni originali e siamo anche disposti a rilasciare regolari fatture. Non come quelli che si aggirano da queste parti per fregare i turisti», hanno spiegato. Un consigliere comunale del Pdl, Giordano Tredicine, propone appunto l’istituzione di una specie di Ordine dei Centurioni.

È necessario – dice Tredicine – regolarizzare l’attività dei centurioni che operano nelle aree monumentali della città all’interno della delibera degli artisti di strada. La mia proposta di delibera prevede la regolarizzazione di questa categoria con l’obiettivo di tutelare i turisti da eventuali truffe ma soprattutto di garantire a queste persone di continuare a svolgere la propria attività secondo norme ben precise e nella legalità tramite l’introduzione di un tesserino e la creazione di un albo specifico che consentirebbe di monitorare e punire eventuali raggiri. Mi preme sottolineare che la prima autorizzazione fu rilasciata nel lontano 1995.

Esatto, metti poi che va a finire come con quelli «dar soriso maggico»