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Le primarie di Palermo, Oristano e L’Aquila

1 marzo 2012

Domenica ci sono le primarie di centrosinistra in diverse città. Tre sono da seguire con attenzione: Palermo, Oristano e L’Aquila.

Nella cittadina sarda il Partito Democratico si presenta con tre candidati: il consigliere provinciale Francesco Federico, il consigliere comunale uscente Giuseppe Obinu e l’ex vicesindaco Guido Tendas. Poi ci sono altre due candidati: Erminia Tanda, già coordinatrice cittadina dell’Italia dei Valori, e Giampaolo Lilliu, ex segretario provinciale della Cgil, sostenuto da Sel. Le primarie si sarebbero dovute svolgere a febbraio, ma la coalizione di centrosinistra aveva deciso di rimandarle – stavano persino per essere annullate – per cercare un accordo con l’Udc, poi sfumato. Oristano, fino al 2011 in mano a un’amministrazione di centrodestra guidata da Angela Eugenia Nonnis, è considerata una città bianca e trovare un’intesa con i centristi avrebbe senz’altro aiutato. Sembra difficile che si ripetano i casi di Genova, Milano e Cagliari, con la vittoria del candidato di Sel. Finora al Pd in Sardegna è andata bene. A febbraio si è votato in tre Comuni, Alghero, Selargius e Siliqua, e i Democratici hanno battuto tutti i concorrenti.

Di Palermo invece abbiamo scritto molto sul Post. È la sfida più importante di tutte, anche per i risvolti regional-nazionali che ci potrebbero essere. E non è un caso che il segretario Pier Luigi Bersani, che appoggia Rita Borsellino, abbia deciso di far partire il tour “Destinazione Italia” proprio dal capoluogo siciliano. Il risultato, rispetto a qualche settimana fa, sembra essere più incerto. Se n’è accorto anche Di Pietro, che insieme a Leoluca Orlando sostiene la sorella del magistrato ucciso dalla mafia. Quelli della trasmissione “Tutti pazzi per Rds” gli hanno telefonato fingendosi Nichi Vendola, e l’ex pm si è lasciato andare: “Adesso dobbiamo vedere che succede domenica a Palermo. Non vorrei che paradossalmente quello che è uscito da me (Fabrizio Ferrandelli, ex capogruppo dell’Idv appoggiato anche da un pezzo consistente del Pd regionale, ndr) va a vincere e noi che abbiamo sostenuto la Borsellino…”.

A L’Aquila invece si sfidano due medici. Il sindaco uscente Massimo Cialente, appoggiato dal Pd, e Vittorio Festuccia, ex capogruppo dei Ds fino al 2007, che lasciò l’incarico proprio perché non era d’accordo con la candidatura di Cialente a primo cittadino. Oggi, pur ritenendosi lontano dai partiti, è sostenuto da Sel, che oltre un anno fa è uscita dalla maggioranza e dalla giunta Cialente, e da Rifondazione Comunista. Negli ultimi giorni sia Bersani che Vendola sono andati a sostenere i rispettivi candidati. Su LaQtv i due si sono a lungo confrontati, nella trasmissione Zona rossa, sulle primarie aquilane.

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  • http://www.scienziatapazza.com scienziatapazza

    Comunque la Nonnis si è dimessa, Oristano in questo momento è commissariata.

    • David Allegranti

      Grazie, correggo!

  • sinistradelusa

    Oristano, a parte la questione del commissariamento che è lecita non sapere (trattandosi di politica localissima)il passaggio in merito alla questione SeL è molto vero nei fatti il partito di Vendola nè si vede nè si sente…nemmeno in campagna primarie… impossibile quindi che qualcuno possa percepire il candidato di Essere Oristano (movimento ad hoc creato per la presentazione di Lilliu) possa sperare di avere qualche voto oltre quelli del misero entourage. Purtroppo in città persino noti attivisti della sinistra non opteranno per la vetustità del candidato presentato da SeL e saranno costretti a votare altro scegliendo tra la giovane Tanda e qualche PD

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