Il Post
RSS share on Twitter share on FaceBook Registrati Login

A Palermo le primarie si complicano ancora

15 febbraio 2012

Le incasinatissime primarie di Palermo, di cui ho già parlato domenica, si stanno incasinando ancora di più. Oggi Davide Faraone, il candidato “rottamatore”, se n’è uscito così:

“È scandaloso ed è scorretto che alle Primarie di Palermo il Pd nazionale, il mio partito, finanzi la campagna elettorale di Rita Borsellino. Oggi, partecipando a un’assemblea di cittadini in cui ho presentato la convention di sabato a Palermo con Matteo Renzi, ho dichiarato che capisco che Bersani, dopo la debacle di Genova, si gioca tutto a Palermo, così come si gioca tutto il segretario regionale Giuseppe Lupo e il capogruppo all’Ars Cracolici; capisco anche che l’establishment romano non finanzierebbe mai uno come me ritenuto ‘inaffidabile’ rispetto alle logiche di partito. Ma lo invito a non ‘drogare’ le primarie e a dare a tutti la possibilità di concorrere alla pari. Insomma, si preoccupi di più di Palermo e meno delle questioni interne del Pd. Gli chiedo quindi di fare l’arbitro e far decidere ai cittadini chi potrà meglio, con i programmi che propone, governare e cambiare Palermo”.

Il partito è spaccato a metà: da una parte con la Borsellino ci sono Bersani e il segretario regionale Beppe Lupo. Dall’altra con l’ex capogruppo dell’Idv in Comune Fabrizio Ferrandelli ci sono il capogruppo del Pd in Regione Cracolici, il senatore Beppe Lumia e altri parlamentari vicini all’area Innovazioni, che vogliono votare una mozione di sfiducia nei confronti del segretario, colpevole secondo loro di non aver allargato le primarie palermitane al Terzo Polo. In mezzo ai due fuochi c’è Faraone, che è l’unico dei candidati a essere iscritto al Pd. Non è chiaro a cosa si riferisca (da Palermo i suoi sostenitori preferiscono mantenersi sul vago), ma la sua accusa ha innescato la replica del tesoriere nazionale del partito. “Per le primarie di Palermo – dice Antonio Misiani – seguiremo le regole che da tempo ci siamo dati. Non eroghiamo alcun contributo ai singoli candidati quando ci sono più candidati del Pd. Siamo invece disponibili, se ci viene chiesto, a offrire il nostro sostegno per i costi organizzativi delle primarie, che consideriamo un importante strumento di democrazia e partecipazione. Qualunque altra illazione è, per quanto ci riguarda, del tutto priva di fondamento”.

Ma Faraone insiste: “Certo, se Misiani, che è il tesoriere nazionale del Pd, non sa che da Roma sono già arrivati i soldi a Palermo per Rita Borsellino, il partito ha un problema. Perché, o il tesoriere non gestisce il tesoro, o mente sapendo di mentire. Tra le due opzioni non so quale è la peggiore”.

TAG: , , ,

8 commenti

  1. Skeight says:

    Scusate, ma sono io che ricordo male o alle elezioni europee del 2009 Rita Borsellino è stata eletta deputato nelle liste del Partito democratico? Sarà indipendente e non iscritta, ma non mi sembra esattamente una estranea al partito di Bersani…
    Insomma, se il PD decidesse di dare un appoggio anche finanziario a Rita Borsellino non vedrei il problema. Ma se per Faraone invece è una cosa inaccettabile, dovrebbe almeno mostrare le prove.

    • anonimo says:

      Vale la regola secondo cui le voci di solito sono false, tranne a Palermo: dove si sa sempre tutto, ma veramente tutto (ricordo che negli anni 80 i giornali riportavano notizie sulla Mafia fresche di mezz’ora dalla stampa e sempre aggiornatissime e precisissime, rivali ante litteram di twitter).
      Faraone accusa la Borsellino di aver ricevuto il malloppo, e lo dichiara. È giusto? Chissà. È vero? Probabile.

  2. marquinho says:

    “Non è chiaro a cosa si riferisca (da Palermo i suoi sostenitori preferiscono mantenersi sul vago)”
    Quindi dobbiamo credergli sulla fiducia solo perché rappresenta il nuovo?

  3. angelo says:

    E’ chiaro, il Pd e Bersani finanziano le primarie della Borsellino! Ma non è corretto, i partiti non dovrebbero finanziare nessun candidato partecipante alle loro primarie (per la cronaca l’unico dei tre iscritto al PD è Faraone). E’ difficile scendere in campo senza avere dietro qualcuno! Ed è per questo che alle primarie voterò per Davide Faraone, perchè per far rinascere la nostra città ci vuole qualcuno che si muova liberamente. Faraone è libero da ogni tipo di “ricatto”, non ha nessuna forza politica alle spalle, l’unico suo impegno sarebbe Palermo! Ma ha bisogno del voto dei Palermitani liberi, dei cittadini che si sono stancati di avere a che fare con una classe politica che non ha costruito nulla di buono e sta portando noi e la nostra città allo sfascio. Con tutto il rispetto per la Borsellino e Ferrandelli e per le loro capacità.

  4. delio says:

    > Faraone è libero da ogni tipo di “ricatto”, non ha nessuna forza politica alle spalle

    ah beh, allora.

  5. ildito says:

    Autolesionismo da imprinting o codificato nei geni?

  6. Fabio Palermo says:

    Il regolamento del Partito dice che non si possa finanziare uno dei candidati? Sicuri? Perché se non è così ci troviamo di fronte ad un vaneggiamento.

  7. angelo says:

    Ecco la prova del “vaneggiamento” di Faraone! Ripeto, l’unico iscritto al Pd è Davide Faraone! Leggete… http://www.ilpost.it/2012/02/16/il-pd-imbroglia-alle-primarie-di-palermo/ Attendiamo risposte…

Lascia un Commento