Il Post
RSS share on Twitter share on FaceBook

Santanché e la mozzicata di consolazione

13 maggio 2011

Ieri ad Annozero il sottosegretario Daniela Santanchè s’era preparata un paio di munizioni da talk.

La prima munizione l’aveva testata Berlusconi qualche giorno prima durante un comizio a Crotone e aveva funzionato a tal punto che per due giorni nessuno ha parlato d’altro. Munizione tecnicamente perfetta: di quelle talmente terra-terra che diventano fango senza nemmeno troppo impastare – quella sui leader di sinistra che non si lavano.

Incidentalmente, questa di Berlusconi è un ottimo esempio della ormai definitiva barzellettizzazione della retorica del premier: l’andazzo barzotto e barzelletto e una semantica strabica che è un domino scricchiolante ma propagandisticamente perfetto. Si parte dai leader di sinistra che sono sempre incazzati; ma lui ha capito perché; perché devono andare ogni giorno in parlamento a lavorare e non vorrebbero; per di più sono costretti a farsi la barba; ergo a lavarsi; operazione che si sa non amano fare; e che una volta fatta costringe loro a guardarsi nello specchio e rovinarsi così definitivamente la giornata. Come a dire: depressi fancazzisti capelloni punkabbestia e ritorno, in 45” netti.

L’unico problema dell’accusa di puzzoneria – che dalla sua ha appunto inviabile sintesi e solidale comprensibilità – è che se fatta in un media anolfattivo come la tv abbisogna come bersaglio di qualcuno che abbia il giusto physique du rôle: una barba malfatta, un vestito stazzonato, un capello fuori riga. Ieri la Santanchè ha girato a vuoto tutta la puntata con sto “tupuzzi” fumante in mano, non trovando nessuno cui lanciarlo: Casini troppo elegante, Travaglio assente, Lerner destinato ad altro, Vauro pesce troppo piccolo, Santoro troppo grande e non c’era manco la piazza operaia incazzata e ruotoliana che spesso ad Annozero la fa da padrone.


Le due “munizioni” da talk della Santanchè: l’accusa igienica, e la bandiera di Hamas

La seconda munizione da talk della Santanchè era la sedicente bandiera di Hamas presente a un comizio di Pisapia, sventolata sotto il naso di Lerner dalle pagine di Repubblica fin dal primo minuto e ripetuto come mantra invincibile e stracquadanico di sottofondo a tutti gli interventi altrui: “bandiera-bandiera-bandiera”.

A un certo punto il colpo di scena. Santoro lancia una pubblicità piena di suspence e al rientro svela che la bandiera di Hamas era invece la bandiera di Freedom Flottilla, una impresa di solidarietà pro-palestinese ma che con Hamas non c’azzecca niente, e che, per (incredibile?) coincidenza, era disegnata da Vauro stesso, presente in studio.

Bandiera di HamasBandiera di Freedom Flottilla
Le due bandiere sono anche piuttosto diverse.

Santoro svela la bufala ma non affonda il colpo, e la Santanchè non sembra scomporsi troppo – anzi ne approfitta per far finta di non capire la differenza bandieristica e accusare Vauro di varie turpitudini. Tanto che appare legittimo pensare che il giochino sia stato ben architettato: se passa che la bandiera è di Hamas meno il colpo a Pisapia per conto Lerner, e porto a casa il risultato pieno; se poi scoprono che non lo è, poco male – mi giro e c’è Vauro per una mozzicata di consolazione.

TAG: , ,

7 commenti

  1. brucekduke says:

    sono contento, antonio, di ritrovati qui dopo aver letto sempre con molto interesse la tua rubrica su animals :) buon lavoro

    (scusa il commento poco IT ma su daniela “metastasi” santanché non mi pare ci sia altro da dire)

  2. vsgaudio says:

    Sì. Sì, d’accordo…La mozzicata di consolazione a Vauro…avete visto che quando Vauro passa le vignette è sempre la stessa musica? Quelli, associati a sinistra, stanno a ridere; quelli, messi a destra, stringono le labbra, si grattano, muggiscono, e, se, appunto, il medium fosse olfattivo, spetezzerebbero anche(altro che mozzicata!) per bombardare a tappeto il poco lavato vignettista, il “piccolo puzzone”(vs “pesce troppo piccolo”)!…Anche perché vorrebbero sempre chiuderle loro le trasmissioni , o chiuderle per sempre, o, quantomeno, avere…la mozzicata finale, si potrebbe pensare, per “Annozero”, a qualche alternativa, una volta chiude Vauro, ‘sto comunista poco lavato, e un’altra volta chiude, che so?, uno de “Il Giornale”, di “Libero”, e anche del “Foglio”, ma non un pesce piccolo, un giornalista con un piede in amministrazione, giusto per vederli ridere un po’ anche a destra, cosicché si possa anche noi stare tranquilli e andare incontro alla notte senza dover avere a che fare ogni giovedì con il “muso a …”(=cuore) degli assoldati del nostro più luminoso e pulito impresario.

  3. mico says:

    Posso applaudire “l’andazzo barzotto e barzelletto e una semantica strabica”?

  4. voldenuit says:

    Sono abituati a raccontar balle a tutto spiano, visto che a qualche milione di beoti dei loro elettori piace essere presi per il naso e molti altri gradiscono a prescindere le raffinatissime bugie sparate senza silenziatore purché difendano la causa, ma qua siamo al ridicolo oggettivo, alla palese ignoranza. Pensare quindi che dietro vi sia perfino una strategia mi sembra eccessivo; nessuno progetterebbe un piano del genere, correndo consapevolmente il rischio di fare una figura del genere. Solo un’inetta con turbe mentali potrebbe fare una cosa del genere. Suvvia…

  5. sarop says:

    Più il tempo passa e più mi convinco che la signora in questione sia un puro fenomeno da baraccone,uno degli ultimi kamikaze del PDL, purtroppo questa mia convinzione è una magra consolazione nel vedere lo spettacolo di una sinistra che riesce a perdere anche contro l’ accozzaglia di cui questi figuri sono la maggioranza.

  6. vsgaudio says:

    Sarop mi fa tornare alla memoria che già nell’aprile dell’anno scorso, sempre da “Annozero” la signora si era messa a darsi arie…ma perché ci va ad “Annozero”,e sempre con le sue arie?
    Riporto qui il mio commento fatto per “ilNichilista”:

    http://ilnichilista.wordpress.com/2010/04/03/daniela-santanche-e-la-par-condicio-del-pubblico-di-annozero/#comment-1685

    • Per una comitatologia dei partecipanti(quindi, deputati al Parlamento e…per quel che serve deputanti) alle riunioni televisive
    E’ divertentissimo, mi fa impazzire ‘sta donna, ha un effetto boomerang…sulla mia memoria, di autentico fesso costituzionale, che, dopo aver prodotto alcune leggi, metaleggi e corollari per il suo “Il libro di Parrot” negli anni novanta, oggi, ancor più fesso, cerca di aggiornarle o chiama, dal fondo della sua memoria, alcune regole del pessimismo esistenziale di Murphy: la Legge di Shanahan, chi se la ricorda? “La durata di una riunione aumenta col quadrato del numero dei presenti”. E la nostra amatissima tira dentro anche la Legge di Hendrickson:”Se un problema causa molte riunioni, alla lunga le riunioni diventeranno più importanti del problema” e la Legge della Pertinenza: “Ogni fatto che, incluso in una discussione, dà il risultato desiderato è da considerare fatto pertinente alla discussione”(la Santanchè potrebbe affermare che le vignette di Vauro non siano pertinenti alla discussione, anche se l’altro 50% ogni volta che viene inquadrato sembra che stia attuando la terza delle Leggi di Boren:”Se hai precise responsabilità, pondera”, se non la prima:”Se hai dubbi, bofonchia”?), ma è la Legge di Swipple sull’ordine che è funzionale alla ripartizione-Santanchè:”La precedenza va sempre a chi grida più forte”, come, a pensarci bene, anche la Regola di Parker sulla procedura parlamentare:”In ogni seduta, l’unica mozione accolta da tutti è quella di aggiornamento”. Però…mi chiedo, per l’Assioma di Vail: “In ogni impresa umana, il lavoro cerca sempre il livello gerarchico più basso”, chi farebbe il “lavoro” in questi programmi-riunione, il livello più basso, e i grandi? Soggetti naturalmente alla Legge di Imhoff: “L’organizzazione di ogni burocrazia è molto simile a una cloaca: i pezzi più grossi emergono sempre”?
    Replica

    v.s.gaudio 3 aprile 2010 at 1pm

  7. plato says:

    la signora ha vacillato sotto le parole di casini, secondo me. poi la stagione politica è finita. hanno inizializzato lo spoil system per ridistribuire i posti, e basta. i colpi della santanche servono a minare la discussione, a creare scompiglio… propaganda

La pubblicazione dei commenti è temporaneamente sospesa.