La televisione che verrà e quella che non c’è più, in America
Questa è la settimana in cui i grandi network americani presentano ai pubblicitari la televisione che verrà, quella della prossima stagione 2012-2013. Ogni giorno un network fa una festa con anteprime e annunci di rinnovi di serie. È, come ha scritto … [Continua...]
New York underground, quella che cresce
Manhattan è l’isola della crescita verticale, quella che a visitarla è consigliato orientare lo sguardo verso il cielo. Per noi che veniamo dalle città orizzontali è un aggiustamento che non riesce sempre facile. Come può capitare a chi improvvisamente si … [Continua...]
Mad Men, la storia di passaggio
A New York è stato difficile sfuggire all’attesa della quinta stagione di Mad Men, dopo 17 mesi di pausa. Cartelloni sugli autobus, vetrine con collezioni in stile Mad Men di Banana Republic e citazioni di Brooks Brothers, smalti per le … [Continua...]
Da Ruggero Orlando a You Tube
Entro la fine del mese dovrebbe essere chiusa (da Roma-Viale Mazzini-CdA RAI) la storica sede RAI di New York (con altre). Ottimizzazioni, tagli, nuove strategie. Non so dei primi due, se non che sono coinvolti tanti che conosco, alcuni alla … [Continua...]
Da Lost a Lost
Ho visto i primi tre episodi in onda di “Alcatraz” (sulla rete Fox), la nuova serie di J.J. Abrahms, l’autore di Lost. Partenza lanciata negli ascolti, meglio di Terra Nova di Spielberg e calo del 10% nella terza puntata, giudicato … [Continua...]
I Santoro americani
Things change (but not so fast). Potrei aprire e chiudere così, con una citazione aggiustata, questo post su quelli famosi che in America sono andati via dai grandi networks e stanno provando a fare da soli la televisione. Ho visto, … [Continua...]
Le cinque serie tv americane dell’anno
Forse non ci sono più le mezze stagioni, in the real world. Ma in televisione sì e con il season finale di Homeland di ieri si può andare punto e a capo perché arriva Natale e si chiude l’anno. È tempo … [Continua...]

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