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La ragazza volante

4 maggio 2012

Sono giorni che penso a lei, ma me ne sono resa conto solo ieri. Lei è Natsumi Hayashi, una giovane fotografa giapponese che vive a Tokyo con due gatti e che fotografa se stessa in levitazione. E questi suoi affascinanti e surreali scatti sono raccolti nel suo diario online, intitolato “yowayowa”, che, come lei stessa chiarisce, è il termine giapponese per “debole”. In una sezione del suo blog spiega anche tecnicamente il suo lavoro: la macchina (Canon EOS 5d MarkII), gli obiettivi ( Canon EF50mm F1.2L USM, EF24-70mm F2.8L USM, PENTAX 67 con adattatore), le disposizioni di scatto (solitamente 1/500 sec.), l’impostazione del timer (10 secondi) per l’autoscatto, il fatto che a volte si porti un amico per premere il tasto di scatto quando le servono più di 10 secondi per posizionarsi.
È un diario, al momento un po’ in stallo, cominciato nel settembre 2010. Scorrendo le immagini si vede l’affinamento della tecnica di levitazione, perché non sono salti, ma l’artista “acquista una leggerezza tale da sollevarsi nell’aria rimanendovi sospesa”. La posizione del corpo è studiata nel minimo dettaglio, a completare l’ambiente che lo circonda, con l’accostamento cromatico e con il riempimento degli spazi.
Voglio essere come lei: leggera, libera, nuova, pensata, non convenzionale, sola, forte, sognatrice. Non è questo che insegna?

 

  • ludovica

    Effettivamente questi scatti rimangono impressi.. Delicati ed eterei e al tempo stesso un concentrato d’energia, come se fosse riuscita a trattenere nelle pose cosi’ precise e misurate ogni goccia di volonta’ e intenzione che ha in corpo. Sono a cavallo tra la dimensione del gioco (non tornano anche in mente quei cartoni in cui le giocatrici di pallavolo rimanevano sospese in aria per tempi irrealistici?) e quella del sogno utopico. Fermare il tempo, sospendere la gravita’, sfidare quel quotidiano che ci scivola addosso. E poi, un attimo, una punta di disagio e quasi la voglia di dirle: adesso scendi per favore. Ma perche’ dovrebbe?

  • tyler76

    Italianissima e molto brava anche lei si “occupa” (anche) di far “levitare” i suoi soggetti.
    http://www.flickr.com/photos/noemina/

  • paolo192

    ma perché i jap vanno in giro con la mascherina?

    • enrico1973

      Portano la mascherina per evitare di trasmettere agli altri raffreddore o influenza. Una forma di igiene e rispetto per il prossimo

      • lucac

        Ci credo eh, pare che sia proprio così.
        Mi stupisce però che un popolo così timoroso nel diffondere suoni e odori delle proprie funzioni corporali (o è un mito pure questo?) accetti di andare in giro con un indicatore a caratteri cubitali: SONO MALATO

  • http://unosei.wordpress.com ortelius

    Grazie, Alessandra Tecla. Oh, levitas…

  • mrvigorous

    Davvero bellissime foto.

    Perfette per questo tipo di musica. Atmosfere rarefatte, ritmiche downtempo, suoni fini. http://www.youtube.com/watch?v=m7MhnvraWbo e http://www.youtube.com/watch?v=PB2hrf4VohA

  • monthofsundays

    Bellissima scoperta. Grazie