Il Post
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Sta sotto la superficie

1 settembre 2011

 

Parliamo per l’ultima volta di estate, vi va? Banalmente parliamo di mare, di sole, di acqua trasparente e pesci colorati, di sabbia bianca e tiepida e di belle donne, anche. Banale è l’argomento, magari. Ma se lo trattiamo attraverso le foto di David Doubilet sembreranno cose mai viste e mai sentite.

Lo conoscete? Diciamo che è nato a New York nel 1946, che scatta da quando aveva 12 anni e che dal 1971 collabora con il National Geographic. Con loro ha pubblicato più di 60 storie, si legge nella bio del suo sito web. E’ un fotografo davvero importante nel campo della fotografia subacquea. Campo che purtroppo rimane molto slacciato dal resto delle fotografia: è raro vedere immagini subacquee su riviste non specializzate, su siti che in generale si occupano di fotografia. Chi la pratica e chi ne è appassionato, orbita in circoli specifici, ha propri concorsi e competizioni fotografiche. Mi viene da pensare che sia più che una passione, che diventi uno stile di vita, una filosofia.

Doubilet scatta immagini impressionanti, che lasciano a bocca aperta, che fanno respirare aria nuova ed immaginare mondi in cui l’uomo ha poco spazio. Le sue fotografie sono particolari per il genere a cui appartengono, un genere in cui, dal mio punto di vista, c’è ancora una forte (forse troppa) uniformità di stile. Doubilet invece ha sperimentato, e continua a farlo. Non mostra murene, anemoni, squali, mante, tartarughe marine e leoni marini, mostra il loro mondo, intero e diverso.

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  • plato

    ho una fobia delle immagini subacquee (foto e video). salto la visione

  • http://www.gabrielebrombin.com gbrombin

    Sì, c’è un po’ il pregiudizio da catalogo Costa.
    Peccato sian così piccole.

  • lucasfernandes

    Se solo le Tv pubbliche fossero sostituite da national geographic e discovery channel il mondo sarebbe un posto mooooolto migliore

  • http://www.matteonobili.com teo76

    oltre al casino di essere sott’acqua son pure tecnicamente difficilissime da fare così bene! The lonely parrot fish è fenomenale!!! Le altre semplicemente splendide!

  • piplas

    Ciao,
    sono Pietro Plastina, giornalista del Giornale Radio Rai (redazione Internet). Da Settembre apriamo uno nuovo spazio
    informativo dalle ore 5.00 del mattino alle ore 8.00 del mattino(fino all’edizione del Giornale Radio) all’interno del quale siamo
    riusciti a ricavare uno spazio quotidiano, dal lunedì al venerdì, dedicato a voi blogger nel tentativo, iniziale e del
    tutto sperimentale, di avvicinare nuove e originali fonti a quelle tipiche (top-down) agenzie di stampa nazionali,
    inviati, fonti ufficiali governative, etc che caratterizzano la spina dorsale dell’informazione e delle notizie da parte
    di un broadcast come Rai. Un punto di vista diverso, quindi, e non per questo secondario o residuale.

    Ti contatto per invitarti a entrare nel nostro spazio di nuovi riferimenti, tutto da costruire e in
    permanente evoluzione, in modo da essere contattato dalla nostra redazione ed essere coinvolto in diretta radiofonica sui
    temi e le riflessioni che di volta in volta affronteremo.
    Ai miei riferimenti privati che ti lascio puoi inserire, sempre che ne sia interessato, i tuoi numeri telefonici per
    consentirmi e consentirci di raggiungerti in forma diretta.

    mail: p.plastina@rai.it
    mobile 335 1236156

    Cordiali saluti
    Pietro Plastina

    red. Giornale Radio Rai
    Saxa Rubra palazzina G1 – Largo Villy de Luca
    ROMA