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The family of Nan

7 luglio 2011

Così Helmut Newton aveva ribattezzato la cerchia di amici di Nan Goldin, fotografa americana, classe 1953. E sono importanti gli amici di Nan, sia per la sua vita sia per la sua carriera: il suo grande progetto fotografico è quello di immortalarli, fermarli per non perderli, per non dimenticare gli attimi vissuti insieme. Non troviamo nessun intento documentaristico, non vuole raccontare la sua generazione, gli anni dei cambiamenti. Nan vuole solo fermare un istante, ogni volta. Ed è con questo atteggiamento umano e sincero che la fotografa produrrà la Ballad of Sexual Dependency, la sua opera più famosa, che l’accompagnerà dagli anni ’80 fino ad oggi e dove è possibile riconoscere amici, amanti, semplici conoscenti che hanno catturato in qualche modo l’attenzione della Nan fotografa e donna. Il tema centrale è l’amore, inteso come legame tra due o più persone che va al di là del sesso, dell’età, del dove, della morte: spesso le immagini rappresentano nudi di donna, coppie a letto, riflessi di donne allo specchio, sesso, vita nei nightclub.

Oltre la Ballad, ci sono diverse serie di foto importanti per la sua carriera, per esempio quelle dedicate alle drag queen, che conosce e frequenta mentre studia alla scuola d’arte di Boston, per esempio gli autoritratti, per esempio serie che ritraggono amici malati di AIDS che non sopravviveranno.

Tutto per non dimenticare.

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  • vsgaudio

    SE CANTASSE NAN GOLDIN SAREBBE UN PO’ JOAN AS POLICE WOMAN?

    “Silenzio della foto. Una delle sue qualità più preziose, a differenza del cinema e della televisione, a cui bisogna sempre imporre silenzio senza riuscirci. Silenzio dell’immagine,che succede(o dovrebbe succedere!) ad ogni commento. Ma silenzio anche dell’oggetto, che essa strappa al contesto ingombrante e assordante del mondo reale”(Jean Baudrillard, “Perché l’illusione non si oppone alla realtà…”, © 1998-2003).L’immobilità che le cose sognano è l’immobilità che noi sogniamo: dentro questa stasi assoluta si arriva all’apice della drammaticità. C’è stata, in questi giorni, la cantante Joan as Police Woman che, unica nel mondo della canzone, sta scrivendo
    [→ http://www.ilpost.it/joanaspolicewoman/ ], dopo o prima dei suoi concerti in Italia, le città in silenzio[sto aspettando con ansia Torino proprio qualche giorno prima del mio hemingwayano compleanno]con un metodo, uno stile, fotografico, anzi fa delle foto, perché “la foto è il solo modo di percorrere le città in silenzio, di attraversare il mondo in silenzio”(Jean Baudrillard, op.cit.) ed è straordinario come questa american singer renda conto dello stato del mondo quando noi siamo assenti, badate: non canta, attraversa l’Italia in silenzio ed esplora questa assenza facendosi complice del mondo e il mondo(l’Italia) si fa suo complice .
    Nan Goldin, io non so dire in questo momento se nella sua fotografia ci sia spesso quella figura del nulla, dell’assenza e dell’irrealtà che è il “punctum” di Roland Barthes, ma quel che vedo è che c’è il nulla nel cuore dell’immagine, anche quando il tema è l’amore come nella “Ballad”, ma è il nulla nel cuore del silenzio perché coglie le persone nel loro rapporto con se stesse, vale a dire nel loro silenzio, un po’ come voleva H.Cartier-Bresson. L’evidenza perfetta che si ha nel mondo preso di sorpresa e visto nel dettaglio è il silenzio dell’assenza del mondo, insomma non fotografa l’illusione che si oppone alla realtà, ne costituisce un’altra più sottile avvolgendo la prima del segno della sua scomparsa: come dire, nella “Ballad”, lo vedete?, non c’è che la traccia lasciata dalla scomparsa di tutto il resto, anche se può capitare che un personaggio fotografato vi stia guardando.
    Se cantasse, Nan Goldin, voi dite che potrebbe deliziarci come fa Joan as Police Woman in “Forever and a year”?

  • plato

    a sentire arthur c. danto, Nan Goldin ha vissuto dentro un’epoca decadente… questa è migliore? (immagini meravigliose)

  • francescasecchi

    grandissima. gli scatti agli amici malati di AIDS mi fanno venire in mente i ritratti di Jane Evelyn Atwood sul tema.

  • vsgaudio

    Questa è la tagcloud di Wordle randomizzata di Nan Goldin con il mio commento:
    http://www.wordle.net/show/wrdl/3882190/gerevini%3A_nan_goldin

  • vsgaudio

    Questa è la tag cloud di Wordle randomizzata di Nan Goldino con il mio commento:
    http://www.wordle.net/show/wrdl/3882190/gerevini%3A_nan_goldin