“Se le mie fotografie possono aiutare qualcuno a vedere le cose in un certo modo, è probabilmente a guardare le cose serie con leggerezza. Tutto è serio. Niente è serio.”
Parla così Elliott Erwitt delle sue fotografie. Mentre Henri Cartier-Bresson le ha descritte come “…immagini rubate e sprigionanti un aroma, un sorriso dal suo intimo più profondo”.
Erwitt ha fotografato di tutto, per se stesso e per lavoro. E’ il suo modo di vedere, di accostare situazioni, di isolare porzioni di realtà, di usare il bianco e nero, questo modo di riuscire a far ridere e sorridere, a distinguere le sue immagini. Che parlano da sole. Ed io le lascio parlare.
(In mostra con Elliott Erwitt: Personal Best all’ International Center of Photography, New York, dal 20 maggio al 28 giugno 2011)








































