Scuola: proviamo a provare
Consentire alle scuole di “uscire” dal sistema pubblico, autogestendosi e accettando di essere finanziate in ragione della loro capacità di attrarre allievi. “La necessità aguzza l’ingegno”: e quando, se non davanti a una crisi conclamata come quella della scuola italiana, … [Continua]
La concorrenza nella sanità
Al varo del governo Letta, la nomina di Beatrice Lorenzin a Ministro della Sanità ha suscitato qualche contestazione, non delle più intelligenti (la Lorenzin non è laureata). Nelle sue prime uscite pubbliche, per esempio in questo discorso al congresso nazionale … [Continua]
Dopo il referendum di Bologna
Cosa ci insegna il referendum di Bologna? I sostenitori dell’opzione A (basta soldi alle materne paritarie) hanno raccolto il 58,8% dei consensi, in un contesto di affluenza molto bassa: 85.934 votanti su oltre 299 mila aventi diritto (il 28,7%). Non … [Continua]
Il referendum bolognese e il significato di scuola pubblica
Visto che si vota domenica, è il caso di ritornare sul referendum sulle scuole materne di Bologna. Grazie per le numerose reazioni al mio post precedente. Sia per le critiche argomentate (che ho apprezzato) sia per gli insulti (che, com’è … [Continua]
Casa Pound e le scuole private: «dimmi con chi vai»
Il 26 maggio, i bolognesi dovranno esprimersi in un referendum consultivo che ha davvero, sul piano simbolico, valenza nazionale. A Bologna (e non solo, ovviamente), vi è un sistema di convenzioni attraverso il quale il Comune sostiene il servizio pubblico … [Continua]
Una repubblica fondata sull’autoinganno
«Gran parte del favore che il socialismo trova», spiegava Maffeo Pantaleoni, è dovuta alla speranza che riesca «a eliminare la rivoluzione perpetua che la concorrenza produce in ogni situazione». L’apparente irriformabilità del nostro Paese si spiega anche così. Con la … [Continua]
Sanità e profitto
A Servizio Pubblico, Gino Strada ha proposto di “abolire il profitto nella sanità”. L’affermazione è un po’ fumosa, ma piace. C’è qualche buona ragione. La condizione di debolezza estrema del malato giustifica, quasi per definizione, un forte tabù sociale circa … [Continua]
Ci si può fidare dello stato?
La vicenda dei debiti commerciali delle amministrazioni pubbliche è una brutta storia italiana. La stessa “soluzione” infine approntata dal governo Monti ha luci ed ombre, ed è tutto da vedere, come ha scritto Guido Gentili, che al decreto non faccia … [Continua]
La Lady di ferro, quella vera
Le Falkand e quel ballo con Reagan. L’incontro con Gorbaciov («We can do business together»). Il Discorso di Bruges. I giornali di domani saranno – giustamente – ricchi di fotografie, di racconti, memorie di quello che Margaret Thatcher è stata … [Continua]
Ma se il libro non è una merce, che cos’è?
In Italia si legge pochissimo. Solo il 46% popolazione dichiara di aver letto almeno un libro nell’ultimo anno per motivi non strettamente scolastici e/o professionali. Che significa: più di metà di un Paese non apre nemmeno un libro all’anno. Di … [Continua]



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