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  • martedì 13 febbraio 2018

Alcuni cittadini russi sono stati uccisi in Siria in uno scontro con la coalizione anti-ISIS guidata dagli Stati Uniti

Alcuni cittadini russi, potrebbero essere decine, sono stati uccisi in Siria in uno scontro tra le forze alleate al presidente siriano Bashar al Assad e la coalizione guidata dagli Stati Uniti che sta combattendo contro lo Stato Islamico (o ISIS). La notizia è stata diffusa da alcuni giornali americani e russi, ma è stata smentita dal governo di Mosca, che sostiene che in Siria non ci siano soldati russi, ma solo mercenari. Il New York Times ha scritto che sembra che lo scontro sia iniziato dopo che i russi avevano attaccato i membri della coalizione anti-ISIS vicino ad Al Tabiyeh, nella zona di Deir Ezzor, i quali come risposta avrebbero chiesto aiuto alle forze aeree americane, che avrebbero attaccato il convoglio dei loro nemici.

Soldati siriani a Deir Ezzor (STRINGER/AFP/Getty Images)