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  • venerdì 29 dicembre 2017

Il caso Virgil van Dijk

Perché il Liverpool ha comprato un difensore centrale poco conosciuto da una squadra di bassa classifica e lo ha pagato 85 milioni di euro?

Virgil van Dijk dopo un gol segnato in Southampton-Tottenham nella passata stagione (Julian Finney/Getty Images)

Il Liverpool ha annunciato ufficialmente l’acquisto del difensore olandese Virgil van Dijk dal Southampton per un prezzo intorno ai 75 milioni di sterline, circa 85 milioni di euro. Il trasferimento avverrà il primo di gennaio, giorno in cui si aprirà la finestra invernale del mercato in Premier League. Gli 85 milioni di euro che il Liverpool pagherà al Southampton renderanno van Dijk il difensore più pagato nella storia del calcio e il sesto giocatore più costoso di sempre, insieme all’attaccante del Manchester United Romelu Lukaku e dietro solamente a Higuain, Cristiano Ronaldo, Gareth Bale, Pogba e Neymar. Solo che van Dijk è molto meno famoso di loro.

Esattamente, quindi, chi è Virgil van Dijk e perché è stato pagato così tanto? Il prezzo per il suo trasferimento sarebbe fuori mercato in qualsiasi altro campionato del mondo, e può essere ritenuto l’emblema del divario economico tra la Premier League e gli altri campionati. Rispecchia inoltre le odierne difficoltà delle grandi squadre nel trovare giocatori validi con spiccate caratteristiche difensive.

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Van Dijk è un difensore centrale olandese di 26 anni, cresciuto nel campionato olandese fino al 2011, anno in cui si trasferì in Scozia, al Celtic Glasgow. Nelle due stagioni trascorse al Celtic, van Dijk ha iniziato a farsi apprezzare come uno dei più talentuosi difensori in circolazione per via delle sue doti, che in quel ruolo si trovano sempre più raramente. È alto 1 metro e 93 centimetri, è forte e robusto, ma allo stesso tempo ha un’ottima tecnica e un’eleganza nei movimenti rarissima e impressionante per un ragazzo di quella stazza. Nel distribuire i palloni ai compagni, con grande precisione, non risulta mai impacciato e in affanno. Ma van Dijk non è solo questo: possiede una visione di gioco che da molti è stata definita eccezionale, e questo lo rende un regista aggiunto alla difesa: un’altra rarità e molto preziosa, soprattutto in un calcio che sempre più spesso chiede ai difensori di saper gestire il pallone come centrocampisti.

Van Dijk si può definire quindi un difensore dalle caratteristiche pressoché complete, tanto che già la scorsa estate il Manchester City di Guardiola provò a comprarlo senza successo, perché non offri più di una settantina di milioni. Ma anche questo non sembra poter giustificare da solo gli 85 milioni di euro che è costato al Liverpool, perché è un calciatore che ha ancora tutto da dimostrare ad alti livelli. In fin dei conti in cinque anni di carriera non ha mai giocato per una grande squadra, deve ancora mettere insieme venti presenze con la sua Nazionale, l’Olanda, ne ha appena ventuno in Champions League e gli unici trofei che ha vinto sono due campionati e una coppa scozzese.

Il Liverpool, inoltre, lo ha comprato da una squadra che è ad appena due punti dalla zona retrocessione. Di conseguenza, a chi non è particolarmente appassionato di calcio risulta totalmente sconosciuto: eppure da ieri sera è fra i dieci giocatori più pagati al mondo.

Virgil van Dijk con la maglia del Southampton nella partita di campionato contro il Liverpool (Jan Kruger/Getty Images)

Per capire i costi del trasferimento di van Dijk al Liverpool bisogna considerare innanzitutto che è una trattativa fra due squadre di Premier League, il campionato più ricco del mondo, che solamente dall’ultima vendita dei propri diritti televisivi ha ricevuto circa 2 miliardi e 400 milioni di euro, peraltro divisi in maniera equa tra i venti club. Sono proprio i diritti televisivi ad aver creato quella che in molti definiscono la “bolla della Premier League”, ovvero un mercato unico nel suo genere dove i costi sono gonfiati e nettamente più alti rispetto a tutti gli altri campionati di calcio europei.

C’è poi da considerare il fatto che il Liverpool (come molte altre squadre inglesi) ha una solidità finanziaria inattaccabile, una proprietà estremamente ricca e non necessita di alcun grosso investimento in futuro, dato che le sue strutture sono tutte all’avanguardia e ha da poco ultimato l’ampliamento del suo stadio, l’Anfield Road, uno dei più belli al mondo. Ma non è finita qui, perché oltre alla ricchezza della Premier League e dei suoi club, il trasferimento di van Dijk riguarda uno dei pochi difensori centrali veramente talentuosi attualmente in circolazione nel calcio inglese ed europeo.

Da qualche anno, infatti, giocatori così abili in quel ruolo sono molto difficili da trovare, in particolare in Inghilterra: la scorsa estate, per esempio, il francese Benjamin Mendy, che non è certo il primo difensore che viene in mente quando si parla dei più forti giocatori in quel ruolo, era diventato il difensore più pagato nella storia del calcio dopo il suo trasferimento dal Monaco al Manchester City costato circa 57 milioni di euro. Sempre la scorsa estate, il City di Guardiola aveva speso 51 milioni di euro per un terzino, Kyle Walker. E in entrambi i casi non stiamo parlando di fenomeni.

Ad alzare a dismisura il prezzo di van Dijk ci si è messa infine la situazione del Liverpool. La squadra di Klopp infatti alterna prestazioni impressionanti ad altre segnate da errori e gol subiti a volte in maniera ingenua. Ha un attacco molto forte, composto dal tridente Salah, Firmino e Coutinho, ma una difesa generalmente ritenuta debole e inadeguata e senza grandi giocatori. Il bisogno del Liverpool di rinforzare la sua difesa — probabilmente più urgente delle altre grandi squadre inglesi — è stato quindi un altro fattore che ha spinto il Southampton ad alzare il prezzo di van Dijk fino a 85 milioni di euro, e il Liverpool a ritenerlo accettabile.

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