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  • venerdì 1 dicembre 2017

Piccolo atlante delle regioni statunitensi

Lo sapete perché il Midwest è a est? E dove sono esattamente gli Appalachi? E il Corridoio Mormone?

(ROB KERR/AFP/Getty Images)

La geografia degli Stati Uniti non è complicata solo perché ci sono 50 stati da ricordare, ognuno con le sue collocazioni, peculiarità e capitali non scontate (quella della California è Sacramento, per esempio). Sia per la cultura americana sia per il fisco esistono regioni trasversali che si estendono in vari stati, e che vanno oltre i cassetti a cui siamo abituati. Negli ultimi mesi abbiamo sentito spesso parlare del Midwest e del peso che i suoi abitanti hanno avuto alle ultime presidenziali, per esempio; uno dei libri autobiografici di maggior successo usciti negli ultimi anni negli Stati Uniti parla invece di un’altra zona un po’ oscura, quella degli Appalachi. Poi c’è il New England, che a molti potrebbe sembrare il nome di uno stato, e invece indica una zona culturale fra le più omogenee del paese. Eccetera. Di seguito un po’ di informazioni, utili per conoscere meglio gli Stati Uniti e per fare un figurone ai giochi di geografia.

Midwest
È una regione formata da 12 stati e ci abitano circa 65 milioni di persone. Nel suo nome c’è ancora la parola “west” – cioè “ovest” – anche se gli stati sono tutti a est degli Stati Uniti: succede perché questi territori erano originariamente a ovest delle prime colonie americane, situate lungo la costa orientale. Il Midwest è composto sia da stati prevalentemente agricoli, come l’Iowa, sia da alcuni con una lunga storia di industrializzazione, come il Michigan. Alcuni stati del Midwest fanno anche parte della cosiddetta Rust Belt – “cintura della ruggine” – cioè quegli stati che da alcuni decenni stanno soffrendo le conseguenze deindustrializzazione e che alle ultime elezioni presidenziali hanno votato in maggioranza per Donald Trump. Il cuore del Midwest, quello agricolo e delle cittadine sparse e irregolari, è una specie di personaggio nel film di David Lynch Una storia vera.

La regione degli Appalachi
Gli Appalachi sono una catena montuosa che si estende dal Québec (Canada) fino all’Alabama, nel sud degli Stati Uniti. Per Appalachi però si intende soprattutto un’area trasversale e culturalmente omogenea di persone che vivono in posti isolati, tendenzialmente montuosi e poco sviluppati economicamente. In questa regione abitano circa 25 milioni di persone, su cui in passato giravano stereotipi sulla loro pigrizia e la dipendenza dal tabacco. Un tempo venivano chiamati Hillbillies, una parola forse di origine scozzese che descrive persone pigre e maleducate. La storia recente di questa cultura è stata raccontata nel libro Hillbilly Elegy, scritto dall’imprenditore J. D. Vance: negli Stati Uniti ha avuto un notevole successo ed è considerato un libro molto utile per capire la popolarità di Donald Trump fra le fasce più povere del paese.

La West Coast
Ne fanno parte le regioni che si affacciano sull’Oceano Pacifico, colonizzate solo molti decenni più tardi rispetto alle colonie orientali. Nell’area vivono 50 milioni di persone, soprattutto in città vivaci e densamente popolate – ma tutto sommato benestanti – come Los Angeles, Seattle, Portland e San Francisco. Proprio nella zona di San Francisco si trova la cosiddetta Silicon Valley, dove negli anni si sono concentrate le sedi delle più importanti società di tecnologia come Amazon, Facebook e Google, e dove più di recente è nata la cultura hipster e si è sviluppato un popolare sottogenere di hip hop. Ma la California ospita anche Hollywood, e quindi le grandi case di produzione di film e le ville di attori, registi, sceneggiatori e produttori fra i più influenti al mondo. In entrambi gli ambienti i Democratici godono di un sostegno radicato: nel 2016 Hillary Clinton ha stravinto quasi ovunque nella West Coast.

New England
È una regione che confina a nord col Canada e a ovest con lo stato di New York. Comprende sei stati: Maine, Vermont, New Hampshire, Massachusetts, Rhode Island e Connecticut, tutti piuttosto benestanti e tendenzialmente Democratici. La città più grande di questa regione è Boston. La sua identità culturale è molto antica, e si caratterizza soprattutto per il forte senso di vita comune ancora molto sviluppato nelle piccole città della zona. È ancora viva, per esempio, la tradizione di tenere delle assemblee comunali a cui partecipa tutta la comunità, un format che da qualche decennio è stato ripreso dai dibattiti televisivi per le elezioni presidenziali.

Grandi Pianure
Sono un’immensa pianura che comprende soprattutto steppe e praterie. Si estende dal confine col Canada fino al Messico, attraversando perpendicolarmente tutto il territorio americano. Quattro stati sono interamente compresi in questo territorio: Kansas, Nebraska, South Dakota e North Dakota. Prima della colonizzazione europea, le Grandi Pianure erano l’habitat naturale di tribù nomadi di indigeni e branchi di bisonti; oggi l’economia si basa soprattutto sull’agricoltura, l’allevamento e la produzione di energia eolica. Essendo un’area prevalentemente rurale, è stata una delle prime a subire lo spopolamento e la progressiva migrazione verso le città all’inizio del Novecento (come raccontato per esempio nel romanzo Furore di John Steinbeck).

Profondo sud
Ne fanno parte gli stati meridionali che fino al secolo scorso basavano la loro economia sulle piantagioni di cotone, e ancora più anticamente sulla schiavitù: Alabama, Georgia, Louisiana, Mississippi, e così via. Proprio la schiavitù fu all’origine della secessione compiuta da buona parte degli stati del sud che diede origine alla Guerra civile. Da allora, la convivenza fra l’élite dei bianchi privilegiati e la popolazione afro-americana è sempre stata problematica, e ha spesso generato una discriminazione sistematica nei confronti dei neri. Ancora oggi nelle zone rurali a maggioranza bianca tendono a vincere le elezioni politiche i candidati più estremisti, conservatori e legati alle religioni cristiane (il Profondo Sud si sovrappone con la cosiddetta Bible Belt, la “cintura della Bibbia”).

Dal resto della popolazione americana, gli abitanti di queste aree sono soprannominati “redneck” (“collo arrossato”), un’espressione dispregiativa che in italiano possiamo tradurre con “zotico”. Nella tradizione artistica e letteraria americana il Profondo Sud è stato raccontato da centinaia di opere. Fra le più recenti e apprezzate ci sono il film Mudbound – uscito qualche settimana fa per Netflix – e il podcast S-Town. Se invece preferite un grande classico, provate Il buio oltre la siepe di Harper Lee.

Le Montagne Rocciose
Sono una catena montuosa che dal Canada si estende fino al New Mexico, e che dà il nome alla regione che comprende gli stati americani che attraversa. La vetta più alta è quella del Monte Elbert in Colorado, che misura 4.401 metri. La sua economia dipende soprattutto dal turismo e dalle estrazioni minerarie. Nel massiccio principale della catena montuosa si estende il Parco Nazionale delle Montagne Rocciose, ampio più di mille chilometri quadrati. Uno degli stati più legati alle Montagne Rocciose è proprio il Colorado, dove si trova il Monte Elbert: l’inno dello stato è una canzone folk del 1972 incisa da John Denver e intitolata proprio “Rocky Mountain High”.

La Rust Belt
Occupa principalmente il Midwest e la regione dei Grandi Laghi, appena più a ovest. Agli inizi del Ventesimo secolo era conosciuta come la Steel Belt, “cintura d’acciaio”, per via delle moltissime fabbriche manifatturiere della zona. Alla fine del secolo si è guadagnata il soprannome di “cintura di ruggine” per la progressiva sparizione di questi lavori e il conseguente impoverimento economico, sociale e culturale. La città simbolo di questo processo è Detroit, nel Michigan: un tempo era la capitale americana dell’industria delle auto, poi la crisi del settore e quella immobiliare hanno creato problemi gravissimi, portando la città al fallimento nel 2013. La crisi della Rust Belt è stata raccontata in decine di film e romanzi: ne citiamo uno, e diciamo Roger & Me, il film d’esordio di Michael Moore. Più di recente, Francesco Costa ha dedicato una puntata del suo podcast Da Costa a Costa proprio al Michigan, dopo un viaggio in giro per lo stato.

Il Corridoio Mormone
È un’area nell’ovest del paese in cui si concentrano i fedeli della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, chiamati informalmente Mormoni. Sono dei parenti un po’ bizzarri delle chiese cristiane: il fondatore del culto, Joseph Smith, disse di avere conosciuto Dio e Gesù Cristo e che grazie alle rivelazioni celesti aveva scoperto un libro sacro scritto su una serie di tavole d’oro, chiamato Libro di Mormon. In origine la dottrina mormone predicava alcuni concetti lontani dalla cultura occidentale come la poligamia, mentre ancora oggi i suoi fedeli hanno posizioni molto dure nei confronti degli omosessuali.

Negli anni Quaranta dell’Ottocento i seguaci di Smith migrarono verso ovest all’interno degli Stati Uniti per scappare alle persecuzioni e alla diffidenza di cui erano oggetto lungo la costa orientale. Il nucleo centrale della chiesa si trova ancora oggi nello Utah, dove si stima che più della metà degli abitanti sia di fede mormona, ma diversi suoi seguaci si trovano anche in Idaho, Nevada, Wyoming e Montana. Il mormone più famoso al mondo è invece l’ex governatore del Massachusetts, Mitt Romney, che nel 2012 fu il candidato Repubblicano alla presidenza. Qualcuno chiama il Corridoio Mormone “cintura del Jell-O“, per via di un dolce gelatinoso particolarmente popolare da quelle parti.

La East coast
Nominalmente si estende per tutta la costa atlantica, tenendo dentro posti diversissimi come Maryland e Florida. Il cuore della regione sono però gli stati più a nord, i primi ad essere colonizzati dagli Europei e successivamente a rendersi indipendenti dall’Impero britannico. Per queste ragioni i centri del potere politico ed economico si trovano da queste parti: la Casa Bianca e il Congresso a Washington D.C., la Borsa di Wall Street e la sede dell’ONU a New York. Anche quest’area è considerata da tempo un presidio dei Democratici, con qualche eccezione in Maine e nel New Hampshire.

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