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  • giovedì 30 novembre 2017

Quanto costerà Brexit al Regno Unito?

Un accordo non c'è ancora, nonostante quello che scrivevano ieri i giornali britannici, ma si parla di una cifra tra i 40 e i 60 miliardi di euro

(CHRISTIAN HARTMANN/AFP/Getty Images)

Contrariamente a quanto scritto ieri da diversi giornali britannici, l’Unione Europea e il Regno Unito non hanno ancora trovato un accordo sulla cifra che il Regno Unito verserà all’Unione per coprire gli impegni finanziari presi prima del referendum su Brexit. Secondo Politico, entrambe le parti hanno negato che sia stato raggiunto un accordo su una certa cifra. Il primo ministro britannico Theresa May, che si trova in Iraq per una viaggio ufficiale in Medio Oriente, ha confermato che le due parti stanno ancora negoziando.

Il raggiungimento dell’accordo sul debito del Regno Unito è il principale ostacolo all’inizio della cosiddetta “seconda fase” dei negoziati su Brexit, quella sui trattati commerciali. All’inizio del negoziato le due parti erano molto distanti: nel Regno Unito alcuni misero persino in dubbio la necessità di dare soldi all’Unione. Col tempo le parti si sono progressivamente avvicinate, anche se non ancora a sufficienza. La richiesta ufficiale dell’Unione Europea è di circa 100 miliardi di euro, mentre May nel suo discorso programmatico tenuto a settembre a Firenze ne aveva offerti 20. Secondo il Financial Times sono stati fatti ulteriori passi in avanti: il Regno Unito è disposto ad arrivare fino a 40, l’Unione Europea a 65. In mezzo ci sono complicati calcoli che riguardano ad esempio le pensioni dei funzionari europei, e quanto il Regno Unito dovrà loro, e i sussidi agli agricoltori britannici già pattuiti con l’Unione Europea.

Ieri i giornali avevano scritto che un compromesso era stato trovato a metà strada: il Financial Times aveva scritto che il Regno Unito avrebbe versato circa 50 miliardi, il Guardian aveva parlato di un esborso previsto per il Regno Unito di circa 56 miliardi di euro; il Telegraph di una cifra compresa tra i 45 e i 55 miliardi di euro. Qualsiasi cifra sarà concordata, va tenuto conto che i pagamenti saranno dilazionati su diverse decine di anni.

May ha invece annunciato che le due parti sono «a un passo» da raggiungere un accordo sulla condizione dei cittadini europei che vivono nel Regno Unito, un altro dei tre punti chiave da risolvere nella prima fase di negoziato oltre alla cifra del debito da saldare e alla gestione del confine fra Irlanda e Irlanda del Nord.

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