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  • domenica 26 novembre 2017

Biografia di Snoopy, a strisce

Un libro raccoglie le vignette più importanti su di lui: il primo alter ego, il primo bacio e il primo "era una notte buia e tempestosa"

(Il meglio di Snoopy - © Magazzini Salani - © 2017 Peanuts Worldwide LLC)

Snoopy è probabilmente il personaggio più amato dei Peanuts, quello che li ha resi forse più popolari. Chiunque – anche chi non ha mai letto la famosa striscia disegnata da Charles Schulz (che trovate pubblicata anche ogni giorno sul Post) – lo riconosce, stampato su coperte, biglietti di auguri e tazze. Di Snoopy è stato detto un po’ di tutto: che è il personaggio che più di tutti rappresenta l’autore, che ha fatto la fortuna della striscia o che he ha tradito lo spirito iniziale – come sostengono i critici del fumetto Christopher Caldwell e Keving Wong – in quanto unico personaggio a non essere uno sconfitto. Schulz lo ha inventato nel 1950 e inizialmente ne aveva fatto un semplice cane di quartiere: solo nel 1955 suggerirà che il suo padrone fosse Charlie Brown, cosa che diventerà ufficiale nel 1958.

La copertina di Il meglio di Snoopy – © Magazzini Salani – © 2017 Peanuts Worldwide LLC

Da allora Schulz lo ha disegnato in più di 1700 strisce e ha inventato per lui fantasiosi filoni narrativi e alter-ego immaginari, da Joe Falchetto all’Asso della prima guerra mondiale che insegue il Barone Rosso; è di volta in volta un giocatore di tennis, di hockey su ghiaccio e di golf, un capo scout, un avvocato e uno scrittore, è popolare e ha successo con le ragazze. È il personaggio più donchisciottesco e nevrotico della striscia, l’unico a ottenere quello che vuole ma soltanto nella sua fantasia. Magazzini Salani ha appena pubblicato un nuovo libro intitolato Il meglio di Snoopy in cui propone una selezione delle strisce più significative sul personaggio, scelta da Pier Vittorio Mannucci, autore dello spettacolo teatrale “Il grande cocomero“. La raccolta ha una particolare attenzione alla storia e all’evoluzione di Snoopy: la prima volta in cui cammina su due zampe, in cui viene presentato come il cane di Charlie Brown, in cui mangia il gelato e scrive il famoso incipit “Era una notte buia e tempestosa”. Di seguito abbiamo selezionato alcune di queste tappe fondamentali, ognuna con la data in cui è accaduta.

La ragazzina coi capelli rossi, quella vera

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