Lo studioso di letteratura Franco Moretti è stato accusato da una donna americana di averla stuprata negli anni Ottanta, lui ha negato le accuse

Franco Moretti, lo studioso di letteratura fratello del regista Nanni Moretti, è stato accusato di stupro da una donna americana che aveva conosciuto negli anni Ottanta. Moretti si è difeso dicendo di avere avuto un rapporto sessuale consensuale con la donna che l’ha accusato.

La donna che ha accusato Moretti è Kimberly Latta, un’ex professoressa dell’Università di Pittsburgh e psicoterapeuta. Latta ha scritto una lettera all’Università di Stanford, dove Moretti ha insegnato per 17 anni prima di andare in pensione l’anno scorso, per dire che lo studioso l’aveva stuprata quando lei era una studentessa all’Università di Berkeley, nell’anno accademico 1984-85; all’epoca Moretti insegnava a Berkeley con un incarico temporaneo. Latta ha postato il testo della lettera su Facebook il 5 novembre:

«Franco Moretti, che allora era il mio professore, mi perseguitò, fece pressioni su di me e mi stuprò. Per la precisione mi disse: “Voi ragazze americane dite no quando volete dire sì”. Mi stuprò nel mio appartamento a Oakland. Spesso nel suo ufficio mi spingeva contro il muro, di fianco alla finestra da cui si vedeva la biblioteca, mi tirava su la maglietta e il reggiseno e mi baciava contro la mia volontà. Raccontai queste cose alla persona che all’epoca si occupava delle discriminazioni di genere all’Università, Frances Ferguson. Era una sua amica e mi disse di non sporgere denuncia. Insistetti, ma lei mi convinse a lasciare solo le iniziali di lui nei documenti, in caso un’altra donna denunciasse di aver subito molestie da parte sua. (…) Parlai a Franco della mia conversazione con Ferguson e lui minacciò di rovinare la mia carriera se lo avessi denunciato. Mi disse di avere degli amici potenti che erano avvocati e avrebbero potuto rovinarmi. Sono rimasta in silenzio per tutti questi anni perché facevo parte del mondo accademico, ma ho raccontato tutto a un certo numero di persone privatamente».

Moretti – che vive in Svizzera – si è difeso dalle accuse di Latta rispondendo a un sito studentesco di notizie, lo Stanford Politics, che per primo ha riportato le accuse di Latta:

«Conobbi Kimberly Latta durante la mia permanenza a Berkeley nel 1985. Andammo fuori a cena insieme e poi nel suo appartamento, dove avemmo un rapporto sessuale completamente consensuale e io rimasi tutta la notte. Non la stuprai e sono sconvolto da questa accusa. Nelle settimane che seguirono ci incontrammo occasionalmente, anche di sua iniziativa, e rimanemmo in buoni rapporti finché restai a Berkeley. Non conoscevo Frances Ferguson all’epoca (anche se diventammo amici in seguito) né avevo per amici avvocati potenti. Sicuramente non minacciai nessuno di rovinargli la carriera. Avevo un incarico temporaneo, senza prospettive, all’epoca, di entrare a far parte del mondo accademico americano. Sfortunatamente temo che questa accusa avrà un enorme impatto sui miei colleghi, sui miei amici e sulla mia famiglia, pur essendo completamente falsa».