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  • mercoledì 25 ottobre 2017

L’importanza del contatto nei film di Steven Spielberg

Le scene di 18 suoi film in cui i personaggi si toccano, o toccano cose: messe in ordine in un video

Steven Spielberg ha 70 anni e ha diretto di tutto: thriller, film storici, di avventura, cose di fantascienza con alieni buonissimi e cose di fantascienza con alieni cattivissimi, storie impegnate ambientate secoli fa, film in bianco e nero sperimentali e film ambientati nel futuro, film di guerra, film per ragazzi, film “d’autore” e film pieni di effetti speciali. Nella grande diversità di cose che ha fatto, ci sono però alcuni tratti comuni: ci sono spesso bambini,  persone ordinarie che finiscono in mezzo a cose fuori dall’ordinario, personaggi che fanno la faccia-Spielberg (occhi sbarrati, bocca aperta o socchiusa, sguardo incredulo), magari dopo un effetto Vertigo (uno zoom combinato a un movimento all’indietro, o viceversa).

Il video pubblicato su Vimeo da Vince Di Meglio, sceneggiatore e regista di cortometraggi, mette invece in ordine 18 esempi in cui nei film di Spielberg ci sono dei contatti: tra persone, tra un umano e un alieno, tra un umano e un oggetto. Il primo film è Incontri ravvicinati del terzo tipo, l’ultimo è  Il GGG – Il grande gigante gentile. La lista degli altri è qui.