Un po’ di tavole dal nuovo libro di Manuele Fior

"L'ora dei miraggi" raccoglie illustrazioni per libri e riviste, copertine di dischi e locandine di film di uno dei principali disegnatori italiani

La copertina del libro

Manuele Fior è tra i più importanti e conosciuti disegnatori italiani. Collabora con riviste e giornali come il New Yorker, Le Monde, Vanity Fair, e in Italia con Repubblica e il Sole 24 Ore. È famoso soprattutto per Cinquemila chilometri al secondo, la graphic novel con cui ha vinto il premio per il Miglior Album al Festival Internazionale di Angoulême nel 2011. Fior ha appena pubblicato il suo ultimo lavoro, una raccolta di illustrazioni realizzate per case editrici e giornali, di copertine, dischi e locandine di film accompagnate da suoi commenti, annotazioni e ricordi: si intitola L’ora dei miraggi ed è uscita per Oblomov Edizioni, la nuova casa editrice fondata dal disegnatore Igort.

Il libro dà un’idea della produzione vasta e variegata di Fior: ci sono disegni di libri per bambini, ritratti di artisti, politici e personaggi famosi, ricordi di infanzia, la controversa copertina per Linus dopo gli attentati di Parigi, le illustrazioni per Il Maestro e Margherita di Bulgakov e quelle per la rubrica Il mio mondo in cinquanta libri di Alessandro Baricco su Repubblica.

Fior è nato a Cesena nel 1975 e tra gli altri suoi lavori ci sono Le variazioni d’Orsay (2015), in cui racconta storie degli artisti le cui opere sono conservate al Musée d’Orsay di Parigi; I giorni della merla (2016), una raccolta di dieci racconti, e L’intervista (2013), sull’incontro di due generazioni di italiani nel 2048, di cui avevamo pubblicato alcune tavole qui. Fior sarà presente a Lucca Comics, il più importante festival del fumetto in Italia, che si terrà dall’1 al 5 novembre. Dal 24 novembre al 4 marzo il museo Luzzati di Genova ospiterà una mostra dedicata ai suoi lavori.


Autoritratto
«Sono nato il giorno della Liberazione del 1975 a Cesena, ma la mia famiglia è friulana. Da Cervia mi sono trasferito a Galatina, poi a Udine, Venezia, Berlino, Oslo e ora vivo a Parigi, non so ancora per quanto.
Ho cominciato a disegnare da bambino, copiando i personaggi dei cartoni animati dalla televisione. Ho continuato sui diari dei compagni di scuola, sui banchi, sulle maglie, per il giornale della parrocchia, per editori americani da cui aspetto ancora una risposta, per chiunque me l’abbia chiesto. Ho disegnato con le squadrette, il teodolite, il computer, le tempere e il carboncino. L’ho fatto nel deserto, sottoterra, in un cimitero, in cima a una rovina romana, nel coro della cattedrale di Trondheim.
Tra momenti di esaltazione e scoramento ho realizzato sei libri a fumetti, alcuni dei quali hanno vinto dei premi e sembrano apprezzati da diversi lettori, con mia sempre nuova sorpresa. Sto attualmente lavorando a un fumetto che si chiamerà Celestia e che uscirà appena pronto. Nel frattempo realizzo tante, forse troppe illustrazioni, una piccola parte delle quali è consultabile in questo libro. Non riesco a guardare tranquillamente i miei lavori passati e segretamente confido che il meglio debba ancora venire».
L’Ora dei miraggi di Manuele Fior, copyright Oblomov edizioni

 

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